L'Impolitica su un piatto d'argento.
Visualizzazione post con etichetta elezioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elezioni. Mostra tutti i post
24 nov 2011
16 mag 2011
4 feb 2010
Campagna elettorale sul web LOW COST - BLOG
L'avevo anticipato alla riapertura di questo blog che avrei messo a vostra disposizione alcuni miei progetti. Il primo che tiro fuori riguarda le prossime elezioni e le campagne elettorali in genere.
Il mercato politico registra uno spostamento delle campagne elettorali dalla carta e dai muri al web. Questo oltre ad implicare maggiore efficacia delle campagne elettorali, essendo esse più mirate, è un ottima alternativa allo scempio che spesso vediamo sui muri e per le strade delle nostre città.
I servizi che si posso offrire (ai politici, candidati, partiti o liste civiche) sul web sono tantissimi ma per riuscire ad essere efficaci non basta avere soltanto un blog o una pagina su Facebook, ma bisogna saperli usare.
Molti non conoscono le potenzialità nascoste del web per arrivare a comunicare con più persone (perchè di questo si tratta e non di semplici e neutrali "utenti"); questo può essere un handicap rispetto ad altri candidati che sanno sfruttare mettendosi nelle mani di esperti le possibilità del Web.
Sul web bisogna saperci stare e saper comunicare. La buona volontà di molti autodidatti spesso ha un cattivo effetto e nel nostro caso una scarsa resa di "convinzione".
Bene. Quindi se volete un blog personalizzato con grafica professionale, integrato con facebook, twitter e con una pagina su openpolis contattatemi. Per aver un buon risultato c'è bisogno di un'ottima strategia.
Se avete dubbi lasciatemi un commento. Se tutto sommato questo post vi è tornato utile allora abbonatevi al mio feed.
8 mag 2009
Sicilia: Sondaggio elezioni europee 2009
Aggiornamento: QUI i risultati definitivi per le Elezioni Europee - Sicilia
L'istituto Demopolis ha rilevato le intenzioni di voto in Sicilia per le elezioni Europee del 2009. Bastano un paio di semplici operazioni aritmetiche per accorgersi che il centrodestra il 75% dei consensi. Scompare il centrosinistra con l'unica forza in controtendenza del partito di Di Pietro.Unica certezza il fallimento della classe dirigente di tutto il centro sinistra isolano. I dati sono chiari. Ecco dove il centro sinistra italiano continua a perdere le elezioni. In regioni importanti, strategicamente, politicamente ed elettoralmente bisognerebbe investire di più. Ormai è chiaro l'abbandono da parte del centrosinistra nazionale.
La Finocchiaro è scappata dopo che si è fatta massacrare alle regionali. La Borsellino se ne scappa in europa. E il vago sentore che i siciliani onesti con la voglia di riscatto il 6 e il 7 di giugno se ne staranno a casa. Provate a dargli torto.Guarda il sondaggio Demopolis
Orvieto. Sondaggio su Sindaco e Partiti
Elezioni Comunali anche ad Orvieto. Il sondaggio da un vantaggio gestibile alla coalizione del centrosinitra. L'ago della bilancia potrebbe essere l'UDC in caso di ballottaggio, visto che al primo turno corre da sola. Ecco i sondaggi relativi preferenze verso il sindaco e i partiti.


11 nov 2008
Sondaggio Miglior Opposizione: Di Pietro vola!
Chiuso il sondaggio che avevo pubblicato su questo blog, per testare, in periodi di agitazioni varie, quale era il vostro gradimento rispetto alle "varie opposizioni parlamentari ed extraparlamentari". Il sondaggio ha consacrato Di Pietro grande matador dell'opposizione, con il 44%. Grande sorpresa al secondo posto, dove ad ex equo si piazzano, Veltroni (maluccio direi), Ferrero (sorpresina direi) e NESSUNO. Quest'ultimo dato spiazza quanto lascia sul campo un argomento di riflessione di non poco conto. La sfiducia aleggia. Casini al 4% tanto per non scomparire e a scendere tutti gli altri (Altri Sinistra 3%, Radicali 1%, Altri 2%). Ovvio non è un sondaggio scientifico ma credo non di meno di quanto non lo fosse quello che dava Prodi vincitore su Berlusconi per 5 punti. Ma la domanda rimane sempre la stessa: "Quale opposizione a questo governo?"
6 nov 2008
Testo Integrale del discorso di Obama
Discorso di Obama a Chicago, 4 novembre 2008
Ciao Chicago! (APPLAUSO) Se ancora c’è qualcuno che dubita che l’America non sia un luogo nel quale nulla è impossibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri padri fondatori è tuttora vivo in questa nostra epoca, che ancora mette in dubbio il potere della nostra democrazia, questa notte ha avuto le risposte che cercava. (APPLAUSO) La risposta sono le code che si sono allungate fuori dalle scuole e dalle chiese con un afflusso che la nazione non aveva mai visto finora. La risposta sono le persone, molte delle quali votavano per la prima volta, che hanno atteso anche tre o quattro ore in fila perché credevano che questa volta le cose dovessero andare diversamente, e che la loro voce potesse fare la differenza. La risposta è la voce di giovani e vecchi, ricchi e poveri, Democratici e Repubblicani, neri, bianchi, ispanici, asiatici, nativi d’America, gay, eterosessuali, disabili e non disabili: tutti americani che hanno inviato al mondo il messaggio che noi non siamo mai stati un insieme di Stati Rossi e Stati Blu. Noi siamo e sempre saremo gli Stati Uniti d’America. (APPLAUSO) La risposta è ciò che ha spinto a farsi avanti coloro ai quali per così tanto tempo è stato detto da così tante persone di essere cinici, impauriti, dubbiosi di quello che potevano ottenere mettendo di persona mano alla Storia, per piegarla verso la speranza di un giorno migliore. È occorso molto tempo, ma stanotte, finalmente, in seguito a ciò che abbiamo fatto oggi, con questa elezione, in questo momento preciso e risolutivo, il cambiamento è arrivato in America. (APPLAUSO) Poco fa, questa sera ho ricevuto una telefonata estremamente cortese dal Senatore McCain. (APPLAUSO) Il Senatore McCain ha combattuto a lungo e con forza in questa campagna, e ha combattuto ancora più a lungo e con maggiore forza per il Paese che ama. Ha
affrontato sacrifici per l’America che la maggior parte di noi nemmeno immagina e noi oggi stiamo molto meglio anche grazie al servizio reso da questo leader coraggioso e altruista. Mi congratulo con lui e con la governatrice Palin per tutto quello che hanno ottenuto, e non vedo l’ora di lavorare con loro per rinnovare nei prossimi mesi la promessa di questa nazione. (APPLAUSO) Voglio qui ringraziare il mio partner in questa avventura, un uomo che ha fatto campagna elettorale col cuore, parlando per le donne e gli uomini con i quali è cresciuto nelle strade di Scranton … (APPLAUSO) ... con i quali ha viaggiato da pendolare ogni giorno per tornare a casa propria nel Delaware, il vice-presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden. (APPLAUSO) Io non sarei qui questa sera senza il sostegno continuo della mia migliore amica degli ultimi sedici anni... (APPLAUSO) ... la roccia della mia famiglia, l’amore della mia vita, la prossima first lady della nazione... (APPLAUSO) ... Michelle Obama. (APPLAUSO) Sasha and Malia... (APPLAUSO) ... vi amo entrambe moltissimo e … vi siete guadagnate il cucciolo (RISATE) ...che verrà con noi alla Casa Bianca...
(APPLAUSO) E mentre siamo qui e lei non è più con noi, so che mia nonna ci sta guardando, insieme a tutta la famiglia che ha fatto di me ciò che io sono. In questa sera così unica mi mancano tutti, e so che il mio debito verso di loro non è neppure quantificabile. A mia sorella Maya, mia sorella Alma, tutti i miei fratelli e le mie sorelle, voglio dire grazie per il sostegno che mi avete dato. Vi sono veramente molto grato. (APPLAUSO) Al manager della mia campagna David Plouffe... (APPLAUSO) ... il protagonista senza volto di questa campagna che ha messo insieme la migliore campagna elettorale - credo - nella Storia degli Stati Uniti d’America. (APPLAUSO) al mio capo stratega David Axelrod... (APPLAUSO) ... che è stato mio partner in ogni fase di questo lungo cammino…proprio il miglior team di una campagna elettorale mai messo insieme nella storia della politica… (APPLAUSO) ... voi avete reso possibile tutto ciò, e io vi sarò eternamente grato per i sacrifici che avete affrontato per riuscirci. Ma più di ogni altra cosa, non dimenticherò mai a chi appartiene veramente questa vittoria: appartiene a voi. Io non sono mai stato il candidato più ideale per questa carica. Non abbiamo mosso i primi passi nella campagna elettorale con finanziamenti o appoggi ufficiali. La nostra campagna non è stata pianificata nelle grandi sale di Washington, ma nei cortili di Des Moines, nei tinelli di Concord, sotto i portici di Charleston. È stata realizzata da uomini e donne che lavorano, che hanno attinto ai loro scarsi risparmi messi da parte per offrire cinque dollari, dieci dollari, venti dollari alla causa. Il movimento ha preso piede e si è rafforzato grazie ai giovani, che hanno rigettato il mito dell’apatia della loro generazione... (APPLAUSO) …che hanno lasciato le loro case e le loro famiglie per un’occupazione che offriva uno stipendio modesto e sicuramente poche ore di sonno; ai non più tanto giovani che hanno sfidato il freddo pungente e il caldo più soffocante per bussare alle porte di perfetti sconosciuti; ai milioni di americani che si sono adoperati come volontari, si
sono organizzati, e hanno dimostrato che a distanza di oltre due secoli, un governo del popolo, fatto dal popolo e per il popolo non è sparito dalla faccia di questa Terra. Questa è la vostra vittoria… (APPLAUSO) So che quello che avete fatto non è soltanto vincere un’elezione e so che non l’avete fatto per me. Lo avete fatto perché avete compreso l’enormità del compito che ci sta di fronte. Perché anche se questa sera festeggiamo, sappiamo che le sfide che il futuro ci presenterà sono le più ardue della nostra vita: due guerre, un pianeta in pericolo, la peggiore crisi finanziaria da un secolo a questa parte. Anche se questa sera siamo qui a festeggiare, sappiamo che ci sono in questo stesso momento degli americani coraggiosi che si stanno svegliando nei deserti iracheni, nelle montagne dell’Afghanistan dove rischiano la loro vita per noi. Ci sono madri e padri che resteranno svegli dopo che i loro figli si saranno addormentati e si arrovelleranno chiedendosi se ce la faranno a pagare il mutuo o il conto del medico o a mettere da parte abbastanza soldi per pagare il college. Occorre trovare nuova energia, creare nuovi posti di lavoro, costruire nuove scuole. Occorre far fronte a nuove sfide e rimettere insieme le alleanze. La strada che ci si apre di fronte sarà lunga. La salita sarà erta. Forse non ci riusciremo in un anno e nemmeno in un solo mandato, ma America! Io non ho mai nutrito maggiore speranza di quanta ne nutro questa notte qui insieme a voi. Io vi prometto che noi come popolo ci riusciremo! (APPLAUSO) PUBBLICO: Yes we can! Yes we can! Yes we can! OBAMA: Ci saranno battute d’arresto e false partenze. Ci saranno molti che non saranno d’accordo con ogni decisione o ogni politica che varerò da Presidente e già sappiamo che il governo non può risolvere ogni problema. Ma io sarò sempre onesto con voi in relazione alle sfide che dovremo affrontare. Vi darò ascolto, specialmente quando saremo in disaccordo. E soprattutto, vi chiedo di unirvi nell’opera di ricostruzione della nazione nell’unico modo con il quale lo si è fatto in America per duecentoventi anni, ovvero mattone dopo mattone, un pezzo alla volta, una mano callosa nella mano callosa altrui. Ciò che ha avuto inizio ventuno mesi fa, nei rigori del pieno inverno, non deve finire in questa notte autunnale. La vittoria in sé non è il cambiamento che volevamo, ma è soltanto l’opportunità per noi di procedere al cambiamento. E questo non potrà
accadere se faremo ritorno allo stesso modus operandi. Il cambiamento non può aver luogo senza di voi. Troviamo e mettiamo insieme dunque un nuovo spirito di patriottismo, di servizio e di responsabilità, nel quale ciascuno di noi decida di darci dentro, di lavorare sodo e di badare non soltanto al benessere individuale, ma a quello altrui. Ricordiamoci che se mai questa crisi finanziaria ci insegna qualcosa, è che non possiamo avere una Wall Street prospera mentre Main Street soffre: in questo Paese noi ci eleveremo o precipiteremo come un’unica nazione, come un unico popolo. Resistiamo dunque alla tentazione di ricadere nelle stesse posizioni di parte, nella stessa meschineria, nella stessa immaturità che per così tanto tempo hanno avvelenato la nostra politica. Ricordiamoci che c’è stato un uomo proveniente da questo Stato che ha portato per la prima volta lo striscione del partito Repubblicano alla Casa Bianca, un partito fondato sui valori della fiducia in sé, della libertà individuale, dell’unità nazionale. Sono questi i valori che abbiamo in comune e mentre il partito Democratico si è aggiudicato una grande vittoria questa notte, noi dobbiamo essere umili e determinati per far cicatrizzare le ferite che hanno finora impedito alla nostra nazione di fare passi avanti. (APPLAUSO) Come Lincoln disse a una nazione ancora più divisa della nostra, “Noi non siamo nemici, ma amici, e anche se le passioni possono averlo allentato non dobbiamo permettere che il nostro legame affettivo si spezzi”. E a quegli americani il cui supporto devo ancora conquistarmi, dico: forse non ho ottenuto il vostro voto, ma sento le vostri voci, ho bisogno del vostro aiuto e sarò anche il vostro presidente. (APPLAUSO) A coloro che ci guardano questa sera da lontano, da oltre i nostri litorali, dai parlamenti e dai palazzi, a coloro che in vari angoli dimenticati della Terra si sono ritrovati in ascolto accanto alle radio, dico: le nostre storie sono diverse, ma il nostro destino è comune e una nuova alba per la leadership americana è ormai a portata di mano. (APPLAUSO) A coloro che invece vorrebbero distruggere questo mondo dico: vi sconfiggeremo. A coloro che cercano pace e tranquillità dico: vi aiuteremo. E a coloro che si chiedono se la lanterna americana è ancora accesa dico: questa sera noi abbiamo dimostrato ancora una volta che la vera forza della nostra nazione non nasce dalla potenza delle nostre armi o dal cumulo delle nostre ricchezze, bensì dalla vitalità duratura dei nostri ideali: democrazia, libertà, opportunità e tenace speranza.
(APPLAUSO) Perché questo è il vero spirito dell’America: l’America può cambiare. La nostra unione può essere realizzata. E quello che abbiamo già conseguito deve darci la speranza di ciò che possiamo e dobbiamo conseguire in futuro. In queste elezioni si sono viste molte novità e molte storie che saranno raccontate per le generazioni a venire. Ma una è nella mia mente più presente di altre, quella di una signora che ha votato ad Atlanta. Al pari di molti altri milioni di elettori anche lei è stata in fila per far sì che la sua voce fosse ascoltata in questa elezione, ma c’è qualcosa che la contraddistingue dagli altri: Ann Nixon Cooper ha 106 anni. (APPLAUSO) È nata a una sola generazione di distanza dalla fine della schiavitù, in un’epoca in cui non c’erano automobili per le strade, né aerei nei cieli. A quei tempi le persone come lei non potevano votare per due ragioni fondamentali, perché è una donna e per il colore della sua pelle. Questa sera io ripenso a tutto quello che lei deve aver visto nel corso della sua vita in questo secolo in America, alle sofferenze e alla speranza, alle battaglie e al progresso, a quando ci è stato detto che non potevamo votare e alle persone che invece ribadivano questo credo americano: Yes, we can. Nell’epoca in cui le voci delle donne erano messe a tacere e le loro speranze soffocate, questa donna le ha viste alzarsi in piedi, alzare la voce e dirigersi verso le urne. Yes, we can. Quando c’era disperazione nel Dust Bowl (la zona centro meridionale degli Stati Uniti divenuta desertica a causa delle frequenti tempeste di vento degli anni Trenta, NdT) e depressione nei campi, lei ha visto una nazione superare le proprie paure con un New Deal, nuovi posti di lavoro, un nuovo senso di ideali condivisi. Yes, we can. PUBBLICO: Yes we can. OBAMA: Quando le bombe sono cadute a Pearl Harbor, e la tirannia ha minacciato il mondo, lei era lì a testimoniare in che modo una generazione seppe elevarsi e salvare la democrazia. Yes, we can. PUBBLICO: Yes we can.
OBAMA: Era lì quando c’erano gli autobus di Montgomery, gli idranti a Birmingham, un ponte a Selma e un predicatore di Atlanta che diceva alla popolazione : “Noi supereremo tutto ciò”. Yes, we can. PUBBLICO: Yes we can. OBAMA: Un uomo ha messo piede sulla Luna, un muro è caduto a Berlino, il mondo intero si è collegato grazie alla scienza e alla nostra inventiva. E quest’anno, per queste elezioni, lei ha puntato il dito contro uno schermo e ha votato, perché dopo 106 anni in America, passati in tempi migliori e in ore più cupe, lei sa che l’America può cambiare. Yes, we can. PUBBLICO: Yes we can. OBAMA: America, America: siamo arrivati così lontano. Abbiamo visto così tante cose. Ma c’è molto ancora da fare. Quindi questa sera chiediamoci: se i miei figli avranno la fortuna di vivere fino al prossimo secolo, se le mie figlie dovessero vivere tanto a lungo quanto Ann Nixon Cooper, a quali cambiamenti assisteranno? Quali progressi avremo fatto per allora? Oggi abbiamo l’opportunità di rispondere a queste domande. Questa è la nostra ora. Questa è la nostra epoca: dobbiamo rimettere tutti al lavoro, spalancare le porte delle opportunità per i nostri figli, ridare benessere e promuovere la causa della pace, reclamare il Sogno Americano e riaffermare quella verità fondamentale: siamo molti ma siamo un solo popolo. Viviamo, speriamo, e quando siamo assaliti dal cinismo, dal dubbio e da chi ci dice che non potremo riuscirci, noi risponderemo con quella convinzioni senza tempo e immutabile che riassume lo spirito del nostro popolo: Yes, We Can. (APPLAUSO) Grazie. Dio vi benedica e possa benedire gli Stati Uniti d’America. Traduzione di Anna Bissanti
affrontato sacrifici per l’America che la maggior parte di noi nemmeno immagina e noi oggi stiamo molto meglio anche grazie al servizio reso da questo leader coraggioso e altruista. Mi congratulo con lui e con la governatrice Palin per tutto quello che hanno ottenuto, e non vedo l’ora di lavorare con loro per rinnovare nei prossimi mesi la promessa di questa nazione. (APPLAUSO) Voglio qui ringraziare il mio partner in questa avventura, un uomo che ha fatto campagna elettorale col cuore, parlando per le donne e gli uomini con i quali è cresciuto nelle strade di Scranton … (APPLAUSO) ... con i quali ha viaggiato da pendolare ogni giorno per tornare a casa propria nel Delaware, il vice-presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden. (APPLAUSO) Io non sarei qui questa sera senza il sostegno continuo della mia migliore amica degli ultimi sedici anni... (APPLAUSO) ... la roccia della mia famiglia, l’amore della mia vita, la prossima first lady della nazione... (APPLAUSO) ... Michelle Obama. (APPLAUSO) Sasha and Malia... (APPLAUSO) ... vi amo entrambe moltissimo e … vi siete guadagnate il cucciolo (RISATE) ...che verrà con noi alla Casa Bianca...
(APPLAUSO) E mentre siamo qui e lei non è più con noi, so che mia nonna ci sta guardando, insieme a tutta la famiglia che ha fatto di me ciò che io sono. In questa sera così unica mi mancano tutti, e so che il mio debito verso di loro non è neppure quantificabile. A mia sorella Maya, mia sorella Alma, tutti i miei fratelli e le mie sorelle, voglio dire grazie per il sostegno che mi avete dato. Vi sono veramente molto grato. (APPLAUSO) Al manager della mia campagna David Plouffe... (APPLAUSO) ... il protagonista senza volto di questa campagna che ha messo insieme la migliore campagna elettorale - credo - nella Storia degli Stati Uniti d’America. (APPLAUSO) al mio capo stratega David Axelrod... (APPLAUSO) ... che è stato mio partner in ogni fase di questo lungo cammino…proprio il miglior team di una campagna elettorale mai messo insieme nella storia della politica… (APPLAUSO) ... voi avete reso possibile tutto ciò, e io vi sarò eternamente grato per i sacrifici che avete affrontato per riuscirci. Ma più di ogni altra cosa, non dimenticherò mai a chi appartiene veramente questa vittoria: appartiene a voi. Io non sono mai stato il candidato più ideale per questa carica. Non abbiamo mosso i primi passi nella campagna elettorale con finanziamenti o appoggi ufficiali. La nostra campagna non è stata pianificata nelle grandi sale di Washington, ma nei cortili di Des Moines, nei tinelli di Concord, sotto i portici di Charleston. È stata realizzata da uomini e donne che lavorano, che hanno attinto ai loro scarsi risparmi messi da parte per offrire cinque dollari, dieci dollari, venti dollari alla causa. Il movimento ha preso piede e si è rafforzato grazie ai giovani, che hanno rigettato il mito dell’apatia della loro generazione... (APPLAUSO) …che hanno lasciato le loro case e le loro famiglie per un’occupazione che offriva uno stipendio modesto e sicuramente poche ore di sonno; ai non più tanto giovani che hanno sfidato il freddo pungente e il caldo più soffocante per bussare alle porte di perfetti sconosciuti; ai milioni di americani che si sono adoperati come volontari, si
sono organizzati, e hanno dimostrato che a distanza di oltre due secoli, un governo del popolo, fatto dal popolo e per il popolo non è sparito dalla faccia di questa Terra. Questa è la vostra vittoria… (APPLAUSO) So che quello che avete fatto non è soltanto vincere un’elezione e so che non l’avete fatto per me. Lo avete fatto perché avete compreso l’enormità del compito che ci sta di fronte. Perché anche se questa sera festeggiamo, sappiamo che le sfide che il futuro ci presenterà sono le più ardue della nostra vita: due guerre, un pianeta in pericolo, la peggiore crisi finanziaria da un secolo a questa parte. Anche se questa sera siamo qui a festeggiare, sappiamo che ci sono in questo stesso momento degli americani coraggiosi che si stanno svegliando nei deserti iracheni, nelle montagne dell’Afghanistan dove rischiano la loro vita per noi. Ci sono madri e padri che resteranno svegli dopo che i loro figli si saranno addormentati e si arrovelleranno chiedendosi se ce la faranno a pagare il mutuo o il conto del medico o a mettere da parte abbastanza soldi per pagare il college. Occorre trovare nuova energia, creare nuovi posti di lavoro, costruire nuove scuole. Occorre far fronte a nuove sfide e rimettere insieme le alleanze. La strada che ci si apre di fronte sarà lunga. La salita sarà erta. Forse non ci riusciremo in un anno e nemmeno in un solo mandato, ma America! Io non ho mai nutrito maggiore speranza di quanta ne nutro questa notte qui insieme a voi. Io vi prometto che noi come popolo ci riusciremo! (APPLAUSO) PUBBLICO: Yes we can! Yes we can! Yes we can! OBAMA: Ci saranno battute d’arresto e false partenze. Ci saranno molti che non saranno d’accordo con ogni decisione o ogni politica che varerò da Presidente e già sappiamo che il governo non può risolvere ogni problema. Ma io sarò sempre onesto con voi in relazione alle sfide che dovremo affrontare. Vi darò ascolto, specialmente quando saremo in disaccordo. E soprattutto, vi chiedo di unirvi nell’opera di ricostruzione della nazione nell’unico modo con il quale lo si è fatto in America per duecentoventi anni, ovvero mattone dopo mattone, un pezzo alla volta, una mano callosa nella mano callosa altrui. Ciò che ha avuto inizio ventuno mesi fa, nei rigori del pieno inverno, non deve finire in questa notte autunnale. La vittoria in sé non è il cambiamento che volevamo, ma è soltanto l’opportunità per noi di procedere al cambiamento. E questo non potrà
accadere se faremo ritorno allo stesso modus operandi. Il cambiamento non può aver luogo senza di voi. Troviamo e mettiamo insieme dunque un nuovo spirito di patriottismo, di servizio e di responsabilità, nel quale ciascuno di noi decida di darci dentro, di lavorare sodo e di badare non soltanto al benessere individuale, ma a quello altrui. Ricordiamoci che se mai questa crisi finanziaria ci insegna qualcosa, è che non possiamo avere una Wall Street prospera mentre Main Street soffre: in questo Paese noi ci eleveremo o precipiteremo come un’unica nazione, come un unico popolo. Resistiamo dunque alla tentazione di ricadere nelle stesse posizioni di parte, nella stessa meschineria, nella stessa immaturità che per così tanto tempo hanno avvelenato la nostra politica. Ricordiamoci che c’è stato un uomo proveniente da questo Stato che ha portato per la prima volta lo striscione del partito Repubblicano alla Casa Bianca, un partito fondato sui valori della fiducia in sé, della libertà individuale, dell’unità nazionale. Sono questi i valori che abbiamo in comune e mentre il partito Democratico si è aggiudicato una grande vittoria questa notte, noi dobbiamo essere umili e determinati per far cicatrizzare le ferite che hanno finora impedito alla nostra nazione di fare passi avanti. (APPLAUSO) Come Lincoln disse a una nazione ancora più divisa della nostra, “Noi non siamo nemici, ma amici, e anche se le passioni possono averlo allentato non dobbiamo permettere che il nostro legame affettivo si spezzi”. E a quegli americani il cui supporto devo ancora conquistarmi, dico: forse non ho ottenuto il vostro voto, ma sento le vostri voci, ho bisogno del vostro aiuto e sarò anche il vostro presidente. (APPLAUSO) A coloro che ci guardano questa sera da lontano, da oltre i nostri litorali, dai parlamenti e dai palazzi, a coloro che in vari angoli dimenticati della Terra si sono ritrovati in ascolto accanto alle radio, dico: le nostre storie sono diverse, ma il nostro destino è comune e una nuova alba per la leadership americana è ormai a portata di mano. (APPLAUSO) A coloro che invece vorrebbero distruggere questo mondo dico: vi sconfiggeremo. A coloro che cercano pace e tranquillità dico: vi aiuteremo. E a coloro che si chiedono se la lanterna americana è ancora accesa dico: questa sera noi abbiamo dimostrato ancora una volta che la vera forza della nostra nazione non nasce dalla potenza delle nostre armi o dal cumulo delle nostre ricchezze, bensì dalla vitalità duratura dei nostri ideali: democrazia, libertà, opportunità e tenace speranza.
(APPLAUSO) Perché questo è il vero spirito dell’America: l’America può cambiare. La nostra unione può essere realizzata. E quello che abbiamo già conseguito deve darci la speranza di ciò che possiamo e dobbiamo conseguire in futuro. In queste elezioni si sono viste molte novità e molte storie che saranno raccontate per le generazioni a venire. Ma una è nella mia mente più presente di altre, quella di una signora che ha votato ad Atlanta. Al pari di molti altri milioni di elettori anche lei è stata in fila per far sì che la sua voce fosse ascoltata in questa elezione, ma c’è qualcosa che la contraddistingue dagli altri: Ann Nixon Cooper ha 106 anni. (APPLAUSO) È nata a una sola generazione di distanza dalla fine della schiavitù, in un’epoca in cui non c’erano automobili per le strade, né aerei nei cieli. A quei tempi le persone come lei non potevano votare per due ragioni fondamentali, perché è una donna e per il colore della sua pelle. Questa sera io ripenso a tutto quello che lei deve aver visto nel corso della sua vita in questo secolo in America, alle sofferenze e alla speranza, alle battaglie e al progresso, a quando ci è stato detto che non potevamo votare e alle persone che invece ribadivano questo credo americano: Yes, we can. Nell’epoca in cui le voci delle donne erano messe a tacere e le loro speranze soffocate, questa donna le ha viste alzarsi in piedi, alzare la voce e dirigersi verso le urne. Yes, we can. Quando c’era disperazione nel Dust Bowl (la zona centro meridionale degli Stati Uniti divenuta desertica a causa delle frequenti tempeste di vento degli anni Trenta, NdT) e depressione nei campi, lei ha visto una nazione superare le proprie paure con un New Deal, nuovi posti di lavoro, un nuovo senso di ideali condivisi. Yes, we can. PUBBLICO: Yes we can. OBAMA: Quando le bombe sono cadute a Pearl Harbor, e la tirannia ha minacciato il mondo, lei era lì a testimoniare in che modo una generazione seppe elevarsi e salvare la democrazia. Yes, we can. PUBBLICO: Yes we can.
OBAMA: Era lì quando c’erano gli autobus di Montgomery, gli idranti a Birmingham, un ponte a Selma e un predicatore di Atlanta che diceva alla popolazione : “Noi supereremo tutto ciò”. Yes, we can. PUBBLICO: Yes we can. OBAMA: Un uomo ha messo piede sulla Luna, un muro è caduto a Berlino, il mondo intero si è collegato grazie alla scienza e alla nostra inventiva. E quest’anno, per queste elezioni, lei ha puntato il dito contro uno schermo e ha votato, perché dopo 106 anni in America, passati in tempi migliori e in ore più cupe, lei sa che l’America può cambiare. Yes, we can. PUBBLICO: Yes we can. OBAMA: America, America: siamo arrivati così lontano. Abbiamo visto così tante cose. Ma c’è molto ancora da fare. Quindi questa sera chiediamoci: se i miei figli avranno la fortuna di vivere fino al prossimo secolo, se le mie figlie dovessero vivere tanto a lungo quanto Ann Nixon Cooper, a quali cambiamenti assisteranno? Quali progressi avremo fatto per allora? Oggi abbiamo l’opportunità di rispondere a queste domande. Questa è la nostra ora. Questa è la nostra epoca: dobbiamo rimettere tutti al lavoro, spalancare le porte delle opportunità per i nostri figli, ridare benessere e promuovere la causa della pace, reclamare il Sogno Americano e riaffermare quella verità fondamentale: siamo molti ma siamo un solo popolo. Viviamo, speriamo, e quando siamo assaliti dal cinismo, dal dubbio e da chi ci dice che non potremo riuscirci, noi risponderemo con quella convinzioni senza tempo e immutabile che riassume lo spirito del nostro popolo: Yes, We Can. (APPLAUSO) Grazie. Dio vi benedica e possa benedire gli Stati Uniti d’America. Traduzione di Anna Bissanti
5 nov 2008
ELEZIONI USA: OBAMA PRESIDENTE
Il primo nero ad insediarsi alla casa bianca dopo 232 anni dall'indipendenza dall'Inghilterra. 47 anni. "Gli Stati Uniti - ha deto Obama nel suo primo discorso da Presidente- sono un posto dove tutto è possibile". Una vittoria di grandi numeri: con alcuni stati ancora da assegnare, il senatore democratico è arrivato a quota 338 grandi elettori. Alla fine dovrebbe superare quota 360. Nei voti popolari il risultato finale dovrebbe attestarsi sul 51% a 48%. Anche Bush telefona ad Obama: "Presidente eletto, mi congratulo", avrebbe detto chiamando Obama: "Che fantastica notte per lei, la sua famiglia e i suoi sostenitori. Io e Laura abbiamo chiamato per congratularci con lei e sua moglie. Prometto di rendere dolce questa transizione. Lei è in procinto di intraprendere uno dei più grandi viaggi della vita".
27 ott 2008
Moore come Moretti: "Obama dì qualcosa di Sinistra"
Moore striglia il partito democratico con sembrano riportare alla memoria la celbre scena del film di Nanni Moretti dopo la sconfitta del centrosinistra nel 2001: "D’Alema, dicci qualcosa di sinistra". Ciò che più indebolisce Barack Obama, dagli ultimi sondaggi, è il calo di sostegno fra i democratici: solo il 74 per cento è pronto a votarlo con un calo del 12 per cento fra i liberal dell’ala sinistra del partito che non hanno gradito le svolte moderate su nozze gay, ritiro dall’Iraq e pena di morte. «Si pensava che i conservatori fossero il problema di McCain invece lo seguono più di quanto fanno i liberal con Obama» riassume Zogby, avvalorando la tesi di Moore.Qui l'inizio o sommario.
Sarà ancora una volta così? Progressismo e Nuovismo in campagna elettorale e poi (la scusa sarà buona, c'è la crisi) trasformazione in statista responsabile che per il principio "L'america e gli americani non possono abbassare il proprio standard economico di vita" rifilerà agli americani altri cinque anni di rovine?
Speriamo di no. Qui lo dico e qui lo nego. Speriamo che in questi cinque anni, con la probabile vittoria di Obama, l'america non sia "costretta" a mettere a ferro e fuoco zone strategiche del mondo per mantenere vivo il sogno americano.
ps. Ma secondo voi Powell e tutti gli altri "pentiti conservatori" appoggiano Obama perchè ci credono o perchè tentano al volo di salire sul carro dei vincitori?E qui la fine del post.
21 ott 2008
Chi fa la miglior opposizione al governo Berlusconi?
Sondaggio: Chi fa la migliore opposizione a Berlusconi? DI Pietro, Veltroni, La Sinistra o Casini. Nonostante l'incredibile e credo mai visto in Italia tentativo di oscuramento delle opposizioni sulle tv, allo stato attuale ogni lider (uso lo spagnolo) politico dell'opposizione si sta destreggiando alla meglio (o alla peggio) per cercare di recuperare consensi rispetto al governo.
Credo che le opposizioni di oggi siano le peggiori mai viste. La sinistra fuori dal parlamento è pure un pò litigiosa parla solo di come stare uniti anzichè fare proposte concrete e credibili per recupoerare un poò di credbilità. Casini mi pare troppo silenzioso. Sembra che stia pensando di traghettare l'udc in un'alleanza con il PD non si capisce quanto stretta. Sicura è una cosa. In sicilia l'mpa nata come ex costola dell'udc si è lanciata in una campagna di consenso extra-elettorale di non poco conto. L'oboettivo di Lombardo è diventare la nuova lega e ridurre al lumicino l'udc. Per questo Casini sembra abbia capito che per scrollarsi di dosso alcuni pezzi marci siciliani deve organizzare una piccola svolta. Di pietro galoppa in una prateria. Senza la sinistra a criticare in parlamento e visibile sui media, Di pietro sta salendo nei sondaggi vorticosamente. Di veltroni, che dire di Veltroni. Beh fate voi. Almeno Prodi quando andava in tv col suo faccione e la sua voce da bonaccione mi faceva tenerezza.
Credo che le opposizioni di oggi siano le peggiori mai viste. La sinistra fuori dal parlamento è pure un pò litigiosa parla solo di come stare uniti anzichè fare proposte concrete e credibili per recupoerare un poò di credbilità. Casini mi pare troppo silenzioso. Sembra che stia pensando di traghettare l'udc in un'alleanza con il PD non si capisce quanto stretta. Sicura è una cosa. In sicilia l'mpa nata come ex costola dell'udc si è lanciata in una campagna di consenso extra-elettorale di non poco conto. L'oboettivo di Lombardo è diventare la nuova lega e ridurre al lumicino l'udc. Per questo Casini sembra abbia capito che per scrollarsi di dosso alcuni pezzi marci siciliani deve organizzare una piccola svolta. Di pietro galoppa in una prateria. Senza la sinistra a criticare in parlamento e visibile sui media, Di pietro sta salendo nei sondaggi vorticosamente. Di veltroni, che dire di Veltroni. Beh fate voi. Almeno Prodi quando andava in tv col suo faccione e la sua voce da bonaccione mi faceva tenerezza.
Etichette:
alleanze,
berlusconi,
casini,
di pietro,
elezioni,
europee,
lombardo,
opposizione,
partito democratico,
prodi,
sicilia,
sinistra,
sondaggio,
udc,
veltroni
21 giu 2008
Liste Lega Nord. Europee 2009
CIRCOSCRIZIONE NORD OCCIDENTALE
1) Umberto BOSSI
2) Matteo SALVINI
3) Mario BORGHEZIO
4) Oreste detto Tino ROSSI
5) Firoello PROVERA
6) Francesco Enrico SPERONI
7) Sonia VIALE
8) Dina Maria BENNA
9) Patrizia BORGARELLO
10) Giuseppina FODERÀ
11) Flavia FARINA
12) Antonello FORMENTI
13) Enzo FOZZATO
14) Camilla GRITTI
15) Marina LAZZATI
16) Ugo PALAORO
17) Roberto PEDRETTI
18) Elena POMA
19) Bruno Luigi RAVERA
CIRCOSCRIZIONE NORD ORIENTALE
1) Umberto BOSSI
2) Lorenzo FONTANA
3) Giancarlo SCOTTÀ
4) Marco LUSETTI
5) Enzo BORTOLOTTI
6) Roberto CIAMBETTI
7) Enzo Erminio BOSIO
8) Mara BIZZOTTO
9) Luciano MARONI
10) Arianna LAZZARINI
11) Manuela CORRADINI
12) Robert JANEK
13) Maddalena SPAGNOLO
CIRCOSCRIZIONE ITALIA CENTRALE
1) Umberto BOSSI
2) Mario BORGHEZIO
3) Francesco MIROBALLO
4) Claudio MORGANTI
5) Gabriella STELLA
6) Pietro INFRICCIOLI
7) Elisabetta SALMOIRAGHI
8) Emanuela CANEPA
9) Giuliana BELLOCCHI
10) Simona BERTELLI
11) Bruna DI BERARDINO
12) Pietro DEMONTIS
13) Paolo FREZZA
14) Michela PERGOLINI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA MERIDIONALE
1) Umberto BOSSI
2) Francesco Enrico SPERONI
3) Marcello FERRAINA
4) Massimo PICHECCIO
5) Leonardo FALCETTA
6) Gennaro CIRILLO
7) Michele BRINDISI
8) Carlo GARZIA
9) Raffaele CRISCUOLO
10) Angelo LATERZA
11) Francesco ALFIERI
12) Giuseppe DEL GIUDICE
13) Pileria MADEO
14) Mariapia STRAGAPEDE
15) Rossana GAMBALE
16) Salvatore ABBENANTE
17) Carmela SANTAGATI
18) Vincenzo SALADINO
CIRCOSCRIZIONE ISOLE
1) Umberto BOSSI
2) Matteo BRIGANDI’
3 )Angela MaraVENTANO
4) Mauro MORLE’
5) Massimiliano PIU
6) Orsola detta Lilli PORRETTO
7) Maria Grazia FLORIS
8) Caterina MENDOLIA
1) Umberto BOSSI
2) Matteo SALVINI
3) Mario BORGHEZIO
4) Oreste detto Tino ROSSI
5) Firoello PROVERA
6) Francesco Enrico SPERONI
7) Sonia VIALE
8) Dina Maria BENNA
9) Patrizia BORGARELLO
10) Giuseppina FODERÀ
11) Flavia FARINA
12) Antonello FORMENTI
13) Enzo FOZZATO
14) Camilla GRITTI
15) Marina LAZZATI
16) Ugo PALAORO
17) Roberto PEDRETTI
18) Elena POMA
19) Bruno Luigi RAVERA
CIRCOSCRIZIONE NORD ORIENTALE
1) Umberto BOSSI
2) Lorenzo FONTANA
3) Giancarlo SCOTTÀ
4) Marco LUSETTI
5) Enzo BORTOLOTTI
6) Roberto CIAMBETTI
7) Enzo Erminio BOSIO
8) Mara BIZZOTTO
9) Luciano MARONI
10) Arianna LAZZARINI
11) Manuela CORRADINI
12) Robert JANEK
13) Maddalena SPAGNOLO
CIRCOSCRIZIONE ITALIA CENTRALE
1) Umberto BOSSI
2) Mario BORGHEZIO
3) Francesco MIROBALLO
4) Claudio MORGANTI
5) Gabriella STELLA
6) Pietro INFRICCIOLI
7) Elisabetta SALMOIRAGHI
8) Emanuela CANEPA
9) Giuliana BELLOCCHI
10) Simona BERTELLI
11) Bruna DI BERARDINO
12) Pietro DEMONTIS
13) Paolo FREZZA
14) Michela PERGOLINI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA MERIDIONALE
1) Umberto BOSSI
2) Francesco Enrico SPERONI
3) Marcello FERRAINA
4) Massimo PICHECCIO
5) Leonardo FALCETTA
6) Gennaro CIRILLO
7) Michele BRINDISI
8) Carlo GARZIA
9) Raffaele CRISCUOLO
10) Angelo LATERZA
11) Francesco ALFIERI
12) Giuseppe DEL GIUDICE
13) Pileria MADEO
14) Mariapia STRAGAPEDE
15) Rossana GAMBALE
16) Salvatore ABBENANTE
17) Carmela SANTAGATI
18) Vincenzo SALADINO
CIRCOSCRIZIONE ISOLE
1) Umberto BOSSI
2) Matteo BRIGANDI’
3 )Angela MaraVENTANO
4) Mauro MORLE’
5) Massimiliano PIU
6) Orsola detta Lilli PORRETTO
7) Maria Grazia FLORIS
8) Caterina MENDOLIA
6 giu 2008
Candidati Radicali-Bonino-Pannella alle europee
CIRCOSCRIZIONE ITALIA NORD OCCIDENTALE
1) Emma BONINO
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
6) Silvio VIALE
7) Maria Antonietta FARINA COSCIONI
8) Bruno MELLANO
9) Guido BIANCARDI
10) Iolanda CASIGLIANI
11) Deborah CIANFANELLI
12) Gilberto CORBELLINI
13) Michele DE LUCIA
14) Alessandro LITTA MODIGNANI
15) Mirella PARACHINI
16) Nathalie PISANO
17) Michele RANA
18) Sergio Pasquale RAVELLI
19) Angiolo BANDINELLI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA NORD ORIENTALE
1) Emma BONINO
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
6) Valter BELTRAMINI
7) Michele BORTOLUZZI
8) Piero CAPONE
9) Raffaele FERRARO
10) Gabriella GAZZEA VESCE
11) Monica MISCHIATTI
12) Donatella TREVISAN
13) Sergio Augusto STANZANI GHEDINI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA CENTRALE
1) Giacinto detto Marco PANNELLA
2) Emma BONINO
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Valter VECELLIO
6) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
7) Giorgio PAGANO
8) Mirella PARACHINI
9) Francesco Maria PULLIA
10) Sergio ROVASIO
11) Giulia SIMI
12) Mario STADERINI
13) Rita BERNARDINI
14) GIANFRANCO SPADACCIA
CIRCOSCRIZIONE ITALIA MERIDIONALE
1) Aldo Loris ROSSI
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Emma BONINO
4) Marco CAPPATO
5) Sergio D’ELIA
6) Maurizio BOLOGNETTI
7) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
8) Anna Alba AUTORINO
9) Michele CAPANO
10) Roberto MANCUSO
11) Valeria MANIERI
12) Marco MARCHESE
13) Severino MINGRONI
14) Antonio MOSCA
15) Immacolata PASSANNANTI
16) Maria Leonia TARANTA RENDI
17) Antonio TRISCIUOGLIO
18) Giuseppe RIPPA
CIRCOSCRIZIONE ISOLE
1) Giacinto detto Marco PANNELLA
2) Emma BONINO
3) Antonella CASU
4) Aldo Loris ROSSI
5) Maria Isabella PUGGIONI
6) Gianmarco CICCARELLI
7) Donatella CORLEO
8) Roberto CICCIOMESSERE
1) Emma BONINO
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
6) Silvio VIALE
7) Maria Antonietta FARINA COSCIONI
8) Bruno MELLANO
9) Guido BIANCARDI
10) Iolanda CASIGLIANI
11) Deborah CIANFANELLI
12) Gilberto CORBELLINI
13) Michele DE LUCIA
14) Alessandro LITTA MODIGNANI
15) Mirella PARACHINI
16) Nathalie PISANO
17) Michele RANA
18) Sergio Pasquale RAVELLI
19) Angiolo BANDINELLI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA NORD ORIENTALE
1) Emma BONINO
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
6) Valter BELTRAMINI
7) Michele BORTOLUZZI
8) Piero CAPONE
9) Raffaele FERRARO
10) Gabriella GAZZEA VESCE
11) Monica MISCHIATTI
12) Donatella TREVISAN
13) Sergio Augusto STANZANI GHEDINI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA CENTRALE
1) Giacinto detto Marco PANNELLA
2) Emma BONINO
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Valter VECELLIO
6) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
7) Giorgio PAGANO
8) Mirella PARACHINI
9) Francesco Maria PULLIA
10) Sergio ROVASIO
11) Giulia SIMI
12) Mario STADERINI
13) Rita BERNARDINI
14) GIANFRANCO SPADACCIA
CIRCOSCRIZIONE ITALIA MERIDIONALE
1) Aldo Loris ROSSI
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Emma BONINO
4) Marco CAPPATO
5) Sergio D’ELIA
6) Maurizio BOLOGNETTI
7) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
8) Anna Alba AUTORINO
9) Michele CAPANO
10) Roberto MANCUSO
11) Valeria MANIERI
12) Marco MARCHESE
13) Severino MINGRONI
14) Antonio MOSCA
15) Immacolata PASSANNANTI
16) Maria Leonia TARANTA RENDI
17) Antonio TRISCIUOGLIO
18) Giuseppe RIPPA
CIRCOSCRIZIONE ISOLE
1) Giacinto detto Marco PANNELLA
2) Emma BONINO
3) Antonella CASU
4) Aldo Loris ROSSI
5) Maria Isabella PUGGIONI
6) Gianmarco CICCARELLI
7) Donatella CORLEO
8) Roberto CICCIOMESSERE
Tutti i candidati MPA_DESTRA_AUTONOMIA
La lista dei candidati della LISTA MPA/ALLEANZA DI CENTRO/LA DESTRA alle elezioni europee 2009Circoscrizione nord-occidentale
ALBERTO ARRIGHI
ALESSANDRO BERTIROTTI
ROBERTO ANTONIO BERUTTI
MARCELLO COSTA ANGELI
SERGIO DE MIO
ELIANA FARINA
CARLO FATUZZO
MASSIMILIANO FERRARI detto “Max”
ANTONIA GOSPODINOVA
ROSALIA GRILLANTE
GIUSEPPE LONERO
MASSIMILIANO MAMMI
ANGELO MANCUSO
ALBERTO MARGHIERI
MAURO NICOLA detto “Mauro”
LEILA NUR
FRANCESCO PAPAVERO
BRIGIDA GIUSEPPINA GIULIA PASCALE
FRANCESCO STORACE
Circoscrizione nord-orientale
CARLO ANDREOTTI
ILDO ANTONIO FANIA
LUIGI FERONE
GIAN-LUIGI GARDINI
LUCIANO GAROFANO
VALERIA GRILLO
MICHELE LAGANA’
ANNA MONTELLA
FRANCESCO NOCE
PAOLO PATELMO
PAOLO ROSSI
PAOLO SCARAVELLI
DIEGO VOLPE PASINI VOLPE
Circoscrizione centrale
MONICA STEFANIA BALDI
STEFANO BENEDETTI
MAURIZIO BRUGIATELLI
TEODORO BUONTEMPO
FRANCESCA MARIA CANTALAMESSA
GRAZIANO CECCHINI
COSIMO CHIARELLI
CARLO FATUZZO
UMBERTO NARDINOCCHI
MONICA NASSISI
PAOLO RICCIOTTI
FRANCESCO SAPONARO
STEFANO TODINI
ALDO TRACCHEGIANI
Circoscrizione meridionale
DONATO AMORUSO
VINCENZO BALESTRA
TOMMASO BARBATO
ELIO BELLECCA
GERARDO BRUSCO
VINCENZO CESAREO
MARIO CITO
CARLO FATUZZO
EUGENIO LETTIERI
ANDREA LORENZO
GIUSEPPE MANZO
CLAUDIA PAGLIARICCIO
FRANCESCO PIONATI
SERGIO RASTRELLI
VINCENZO SCOTTI
GIUSEPPE CARMELO SERGI
FRANCESCO STORACE
FRANCESCO VITO
Circoscrizione insulare
ANGELO FRANCESCO CUCCUREDDU detto “Franco”
GIOVANNI DI MAURO detto “Roberto”
ELEONORA LO CURTO
RAFFAELE LOMBARDO
CARMELO LO MONTE
FRANCESCO MUSOTTO
SEBASTIANO MUSUMECI detto “Nello”
VITTORIO SGARBI
ALBERTO ARRIGHI
ALESSANDRO BERTIROTTI
ROBERTO ANTONIO BERUTTI
MARCELLO COSTA ANGELI
SERGIO DE MIO
ELIANA FARINA
CARLO FATUZZO
MASSIMILIANO FERRARI detto “Max”
ANTONIA GOSPODINOVA
ROSALIA GRILLANTE
GIUSEPPE LONERO
MASSIMILIANO MAMMI
ANGELO MANCUSO
ALBERTO MARGHIERI
MAURO NICOLA detto “Mauro”
LEILA NUR
FRANCESCO PAPAVERO
BRIGIDA GIUSEPPINA GIULIA PASCALE
FRANCESCO STORACE
Circoscrizione nord-orientale
CARLO ANDREOTTI
ILDO ANTONIO FANIA
LUIGI FERONE
GIAN-LUIGI GARDINI
LUCIANO GAROFANO
VALERIA GRILLO
MICHELE LAGANA’
ANNA MONTELLA
FRANCESCO NOCE
PAOLO PATELMO
PAOLO ROSSI
PAOLO SCARAVELLI
DIEGO VOLPE PASINI VOLPE
Circoscrizione centrale
MONICA STEFANIA BALDI
STEFANO BENEDETTI
MAURIZIO BRUGIATELLI
TEODORO BUONTEMPO
FRANCESCA MARIA CANTALAMESSA
GRAZIANO CECCHINI
COSIMO CHIARELLI
CARLO FATUZZO
UMBERTO NARDINOCCHI
MONICA NASSISI
PAOLO RICCIOTTI
FRANCESCO SAPONARO
STEFANO TODINI
ALDO TRACCHEGIANI
Circoscrizione meridionale
DONATO AMORUSO
VINCENZO BALESTRA
TOMMASO BARBATO
ELIO BELLECCA
GERARDO BRUSCO
VINCENZO CESAREO
MARIO CITO
CARLO FATUZZO
EUGENIO LETTIERI
ANDREA LORENZO
GIUSEPPE MANZO
CLAUDIA PAGLIARICCIO
FRANCESCO PIONATI
SERGIO RASTRELLI
VINCENZO SCOTTI
GIUSEPPE CARMELO SERGI
FRANCESCO STORACE
FRANCESCO VITO
Circoscrizione insulare
ANGELO FRANCESCO CUCCUREDDU detto “Franco”
GIOVANNI DI MAURO detto “Roberto”
ELEONORA LO CURTO
RAFFAELE LOMBARDO
CARMELO LO MONTE
FRANCESCO MUSOTTO
SEBASTIANO MUSUMECI detto “Nello”
VITTORIO SGARBI
Candidati Sinistra e Libertà Europee
Circoscrizione 1 Nord Ovest
cognome nome detto
1 Frassoni Monica
2 Locatelli Pia Elda pia
3 Vendola Nichi nicola
4 Fava Claudio
5 Pitzorno Bianca Scrittrice letteratura per bambini
6 Storti Alberto bebo attore, cabarettista
7 Troiano Sergio attore, "portami via" festival Venezia, "febbre d'amore", "terra nostra", "cento vetrine",
8 Baresi Giannarosa gianna insegnante discipline giuridico-economiche,
9 Cordi' Rocco esponente "altra lombardia", Lega Coop
10 Dalai Michele giornalista, direttore editoriale, dal '03 direttore Linus , deejay radio
11 Favaro Giovanni già segretario PRC Torino
12 Gambaro Monica medico ospedale Gaslini Genova
13 Magni Tino pensionato, coord. Regionale Sinistra Democratica Lombardia
14 Nigro Antonio Bisonte Quercia sindaco comune di Vidracco (TO)
15 Novelli Diego giornalista, sindaco di torino dal '75 all'85, deputato europeo nell'84, deputato dall'87 al '01
16 Penna Renzo dirigente CGIL - gia deputato XIII Legisl. Comm. Attività produttive
17 Piras Dorino medico chirurgo, assessore provinciale Torino Risorse
18 Pognant Simona sindaca Borgone Val di Susa NO TAV
19 Velo Francesco Spazio Lib Lab
Circoscrizione 2 Nord Est
cognome nome detto brevi note
1 Clark Lisa pacifista Tavolo per la Pace
2 Vendola Nicola nichi presidente regione puglia
3 Kusstatscher Josef sepp europarlamentare uscente
4 Flamigni Carlo Fisiopatologia della Riproduzione e di Endocrinologia Ginecologica. E’ autore di oltre 1000 pubblicazioni scientifiche e di numerosi volumi di divulgazione scientifica.
5 Holzeisen Renate avvocato, ambientalista
6 Mignogna Daniela assessora politiche sociali comune pianoro
7 Bottoni Alessandro alex "Partito pirata" italiano
8 Zan Alessandro Ingegnere ambientale, arcigay, autore registro comunale unioni di fatto Padova.
9 Arisi Emilio medico, presidente SMIC Soc. - italiana per la contraccezione
10 Edra Daniela avvocato direttivo UDI rimini, comitato pari opportunità provincia
11 Folin Marino già Rettore università architettura venezia IUAV
12 Pellegrinon Giuseppe bepi editore, scrittore, apinista
13 Komel Igor consulta comunità slovena
Circoscrizione 3 Centro
cognome nome detto brevi note
1 Sgrena Giuliana giornalista il manifesto
Vendola Nicola nichi presidente regione puglia
3 Fava Claudio segretario nazionale Sinistra democratica, europarlamentare uscente
4 Guidoni Umberto segretario nazionale ULS, europarlamentare uscente,
5 Staino Sergio bobo disegnatore "bobo"
6 Musacchio Roberto europarlamentare uscente
7 Salacone Simonetta dirigente scolastica, esponende l'Onda studenti/genitori
8 Battilocchio Alessandro europarlamentare uscente
9 Ballini Elisabetta operaia tolentino
10 Cefisi Luca presidenza del partito del Socialismo europeo
11 Cimini Giovanni imprenditore energia alternativa
12 Nardi Martina vice sindaco massa
13 Palma Mauro pres. commiss. europea antitortura ANTIGONE
14 Rosati Daniela direttrice nazionale FGS rosa
Circoscrizione 4 Meridionali
cognome nome detto brevi note
1 Vendola Nicola nichi presidente regione puglia
2 Di Lello Marco coordinatore segreteria PS
3 Di Palma Riccardo dino presidente cons.provinciale napoli
4 Catizone Evelina eva ex sindaca cosenza
5 Vozza Salvatore sindaco castellamare di stabia
6 Santroni Daniela già consigliera reg. abruzzo
7 Battaglia Imma presidente di' gay project
8 Barretta Francesco presidente CIA Crotone
9 Marello Luigi Assessore prov. Cosenza
10 Cammarano Raffaele pres.iacp salerno
11 Caruso Francesco franz avvocato penalista
12 D'Aimmo Isadora assessora prov. Napoli
13 Durante Giuseppe oncologo, primario centro servizi riabilitativi don uva
14 Massaro Maria Grazia operatrice sociale
15 Pignataro Fernando già segretario regionale CGIL calabria
16 Ragosta Michele consigliere regionale campania
17 Rosania Gerardo consigliere regione campania
18 Salvatore Giovanna in corallo operaia "ferrero" dolciaria
Circoscrizione 5 Isole
cognome nome detto brevi note
1 Vendola Nicola nichi presidente regione puglia
2 Fava Claudio segretario nazionale SD
3 Borghera Angela comunità via marconi di carbonia, direttivo superamento handicap
4 Cogodi Luigi deputato PRC-SE XIV legislatura
5 Erice Maria Pia studentessa, volontaria accoglienza migranti
6 Gallo Rosario sindaco palma montechiaro
7 Garofalo Maria Arcangela consigliera comunale Vittoria (RG)
8 Rella Maurizio
Tutti i candidati UDC alle Europee
Circoscrizione Italia Nord Occidentale (Piemonte - Valle d’Aosta - Lombardia - Liguria)
1) Magdi Cristiano Allam (segretario Ppec)
3) Emanuele Filiberto di Savoia (Detto Emanuele Filiberto) (vincitore Ballando con le Stelle)
4) Antonio Mussa (parlamentare europeo uscente ex AN)
5) Deodato Scanderebech (capogruppo dell’Udc in regione Piemonte)
6) Celestina Angeli (consigliere comunale UDC a Lumezzane)
7) Loredana Annaloro (già candidata alle politiche 2008)
10) Miriam Fersini (nessuna informazione trovata)
11) Maurizio Sala (nessuna informazione trovata)
12) Maria Luisa Formato (nel 2008 aveva ritirato la sua candidatura)
14) Patrizia Lesti (nessuna informazione trovata)
15) Michelina Magliaro (laureata in scienze politiche, casalinga del Villaggio La Marmora a Biella)
17) Ezio Maria Reggiani (già candidato alle politiche 2008)
18) Marina Rossi (nessuna informazione trovata)
19) Antonio Rizzi (nessuna informazione trovata)
Circoscrizione Italia Nord Orientale (Trentino - Alto Adige - Veneto - Friuli V.G. - Emilia R.)
1) Gian Luigi Gigli (docente di Udine, firmò contro l’interruzione all’alimentazione di Eluana Englaro)
2) Iles Braghetto (parlamentare europeo uscente)
3) Ugo Bergamo (ex parlamentare)
4) Ivo Tarolli (ex parlamentare)
5) Silvia Noè (consigliere regionale Emilia Romagna)
9) Lorella Mignogna (segretario provinciale UDC di Forlì-Cesena)
10) Carla Marazzato (consigliere provinciale (Padova) e comunale (Trebaselghe) dell’UDC)
11) Tiziano Motti (presidente di Europa dei Diritti, ospite trasmissione Vivere Meglio)
12) Elena Rizzi (coordinatrice dell’Emilia Romagna del Ppec)
13) Marco Vicentini (imprenditore e segretario organizzativo UDC)
Circoscrizione Italia Centrale (Lazio - Marche - Toscana - Umbria)
2) Luciano Ciocchetti (attualmente parlamentare)
4) Luca Marconi (attualmente parlamentare)
5) Marco Andreani (ex assessore Ppi-Margherita comune di Massa)
6) Anna Borgia (nessuna informazione trovata)
7) Roberto Carlino (titolare dell’agenzia immobiliare Immobildream)
9) Mariolina Ciarnella (nessuna informazione trovata)
10) Giulio Cozzari (presidente provincia di Perugia)
11) Paolo Maria Floris (presidente del Forum delle famiglie)
12) Sara Occhipinti (coordinatrice della Toscana del Ppec)
13) Clara Podda (medaglia di bronzo a Pechino nel tennis tavolo per le paralimpiadi)
14) Cinzia Santinelli (nessuna informazione trovata)
Circoscrizione Italia Sud (Campania - Puglia - Abruzzo - Basilicata - Molise - Calabria)
1) Luigi Ciriaco De Mita (ex parlamentare)
2) Angelo Maria Sanza (attualmente parlamentare)
3) Gino Trematerra (attualmente parlamentare)
4) Angelo Cera (attualmente parlamentare)
5) Michele Pisacane (ex parlamentare UDEUR)
6) Nunzio Francesco Testa (attualmente parlamentare)
7) Ferdinando Pinto (produttore teatrale, ex direttore del Petruzzelli, candidato alle politiche 2008 con il Movimento per l’autonomia)
9) Romilda Balivo (consigliere comunale di Aversa)
10) Giuseppe Bova (detto Pino) (nessuna informazione trovata)
11) Fabrizio Romano Camilli (ex politico pugliese)
12) Pierangiola Cattaneo (Responsabile Ufficio Politiche sul Volontariato)
13) Dante D’Elpidio (attualmente parlamentare)
15) Luigi Nocera (responsabile organizzativo provincia di Salerno)
16) Eugenio Pisanò (nessuna informazione trovata)
17) Salvatore Proto (nessuna informazione trovata)
Circoscrizione Italia Insulare (Sicilia - Sardegna)
4) Giuseppe Gianni (detto Pippo) (ex parlamentare)
5) Maria Grazia Elena Brandara (detta Maria Grazia) (sindaco di Naro)
6) Annunziata Lantieri (detta Luisa) (assessore provinciale Enna)
7) Gian Benedetto Melis (nessuna informazione trovata)
Iscriviti a:
Post (Atom)

