L'Impolitica su un piatto d'argento.
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8 giu 2009
Berlusconi Sconfitto
Berlusconi non è venuto ancora fuori allo scoperto. La calata del PdL è un fatto. Niente soliloqui in tv. Niente sorrisi a 56 denti. Niente grafici da Vespa. Niente Emilio Fede scodinzolante. Niente Cicchitto e Bonaiuti a fare eco al grande capo. L'unica foto trapelata ieri sera dopo che Berlusconi ha visto le proiezioni è questa. O almeno tutti vorremo fosse questa.
8 mag 2009
Sicilia: Sondaggio elezioni europee 2009
Aggiornamento: QUI i risultati definitivi per le Elezioni Europee - Sicilia
L'istituto Demopolis ha rilevato le intenzioni di voto in Sicilia per le elezioni Europee del 2009. Bastano un paio di semplici operazioni aritmetiche per accorgersi che il centrodestra il 75% dei consensi. Scompare il centrosinistra con l'unica forza in controtendenza del partito di Di Pietro.Unica certezza il fallimento della classe dirigente di tutto il centro sinistra isolano. I dati sono chiari. Ecco dove il centro sinistra italiano continua a perdere le elezioni. In regioni importanti, strategicamente, politicamente ed elettoralmente bisognerebbe investire di più. Ormai è chiaro l'abbandono da parte del centrosinistra nazionale.
La Finocchiaro è scappata dopo che si è fatta massacrare alle regionali. La Borsellino se ne scappa in europa. E il vago sentore che i siciliani onesti con la voglia di riscatto il 6 e il 7 di giugno se ne staranno a casa. Provate a dargli torto.Guarda il sondaggio Demopolis
Orvieto. Sondaggio su Sindaco e Partiti
Elezioni Comunali anche ad Orvieto. Il sondaggio da un vantaggio gestibile alla coalizione del centrosinitra. L'ago della bilancia potrebbe essere l'UDC in caso di ballottaggio, visto che al primo turno corre da sola. Ecco i sondaggi relativi preferenze verso il sindaco e i partiti.


5 mag 2009
Di Pietro è di sinistra?
di Vittorio AgnolettoNelle ultime settimane ho avuto modo di ascoltare non poche persone di sinistra intenzionate a votare IdV, e questa stessa intenzione è stata rappresentata più volte sulle pagine di questo giornale da diversi lettori.
Il 6/7 giugno si voterà per il Parlamento Europeo e Di Pietro ha annunciato che tutti gli eletti dell'IdV a Bruxelles faranno parte del gruppo “Liberali e Democratici”, il medesimo gruppo al quale è stato iscritto lo stesso Di Pietro quand'era europarlamentare. Per valutare se sia compatibile una rivendicata militanza a sinistra con il voto alle elezioni europee per l'IdV, penso che la cosa migliore sia analizzare il comportamento che il gruppo liberale ha tenuto verso le principali direttive nell'ultima legislatura.
Nel settore delle politiche sociali e lavorative il gruppo Liberale ha votato:
*a favore della Bolkestein, che costituisce una vera e propria istigazione al dumping sociale e alla concorrenza al ribasso tra lavoratori dentro l'UE;
*a favore della direttiva che avrebbe prolungato l'orario di lavoro fino a 65 ore alla settimana e in alcune occasioni fino a 78, direttiva che per ora, siamo riusciti a bocciare;
*a favore della risoluzione sul lavoro nero che punisce più le vittime che i carnefici. Ed infatti prevede per i datori di lavoro, che impiegano attraverso il lavoro nero immigrati senza permesso di soggiorno, solo sanzioni pecuniarie ed invece l'immediata espulsione degli stessi migranti (a meno che siano minori o che riescano a dimostrare di essere vittime della tratta). Un vero e proprio incentivo al lavoro nero degli immigrati: chi di loro farà più una denuncia ?
I Liberali hanno anche votato a favore della direttiva della “vergogna” che prevede: la possibilità di rinchiudere nei cpt/cie i migranti sprovvisti di permesso di soggiorno, ma senza che abbiano commesso alcun reato, anche per 18 (6 +12) mesi; il rimpatrio dei migranti in Paesi differenti dai loro: ad es. chi proviene dal Sudan potrebbe essere rimpatriato in Libia, nei cpt di Gheddaffi in mezzo al deserto; il rimpatrio dei minori non accompagnati purché abbiano nel loro Paese parenti anche di grado lontano....forse non è allora così difficile capire come mai 10 parlamentari dell'IdV si siano astenuti sul disegno di legge sulla sicurezza nel Parlamento italiano !
In politica estera, senza infierire, mi limito a ricordare il voto favorevole alla risoluzione sul potenziamento del ruolo della NATO nelle politiche di sicurezza dell'UE.
A coloro che obiettano che tutto dipende da chi, nella lista, verrà eletto, rispondo che è sempre meglio pensarci prima: può facilmente capitare (e non solo nell'IdV) che si dia la preferenza a qualcuno che è contro il liberismo e si contribuisca invece ad eleggere, con il proprio voto, un parlamentare della stessa lista pronto a sostenere la direttiva sull'orario di lavoro quando il Consiglio, come annunciato, la ripresenterà.
Inoltre è bene sapere che a Strasburgo il lavoro del singolo deputato dipende quasi totalmente dal rapporto con il gruppo parlamentare di appartenenza. Le iniziative individuali hanno uno spazio quasi nullo.
E' più che legittimo compiacersi con chi lancia grandi proclami contro Berlusconi, per altro sempre utili nel deserto del nostro attuale Parlamento italiano, ma non è sufficiente; è necessario andare a vedere quali concrete scelte sociali costui pratichi.
E sulla base della mia esperienza di cinque anni al Parlamento europeo, credo proprio che una persona di sinistra, e che tale voglia restare, il 6/7 giugno non possa votare l'IdV.E qui la fine del post.
Il 6/7 giugno si voterà per il Parlamento Europeo e Di Pietro ha annunciato che tutti gli eletti dell'IdV a Bruxelles faranno parte del gruppo “Liberali e Democratici”, il medesimo gruppo al quale è stato iscritto lo stesso Di Pietro quand'era europarlamentare. Per valutare se sia compatibile una rivendicata militanza a sinistra con il voto alle elezioni europee per l'IdV, penso che la cosa migliore sia analizzare il comportamento che il gruppo liberale ha tenuto verso le principali direttive nell'ultima legislatura.
Nel settore delle politiche sociali e lavorative il gruppo Liberale ha votato:
*a favore della Bolkestein, che costituisce una vera e propria istigazione al dumping sociale e alla concorrenza al ribasso tra lavoratori dentro l'UE;
*a favore della direttiva che avrebbe prolungato l'orario di lavoro fino a 65 ore alla settimana e in alcune occasioni fino a 78, direttiva che per ora, siamo riusciti a bocciare;
*a favore della risoluzione sul lavoro nero che punisce più le vittime che i carnefici. Ed infatti prevede per i datori di lavoro, che impiegano attraverso il lavoro nero immigrati senza permesso di soggiorno, solo sanzioni pecuniarie ed invece l'immediata espulsione degli stessi migranti (a meno che siano minori o che riescano a dimostrare di essere vittime della tratta). Un vero e proprio incentivo al lavoro nero degli immigrati: chi di loro farà più una denuncia ?
I Liberali hanno anche votato a favore della direttiva della “vergogna” che prevede: la possibilità di rinchiudere nei cpt/cie i migranti sprovvisti di permesso di soggiorno, ma senza che abbiano commesso alcun reato, anche per 18 (6 +12) mesi; il rimpatrio dei migranti in Paesi differenti dai loro: ad es. chi proviene dal Sudan potrebbe essere rimpatriato in Libia, nei cpt di Gheddaffi in mezzo al deserto; il rimpatrio dei minori non accompagnati purché abbiano nel loro Paese parenti anche di grado lontano....forse non è allora così difficile capire come mai 10 parlamentari dell'IdV si siano astenuti sul disegno di legge sulla sicurezza nel Parlamento italiano !
In politica estera, senza infierire, mi limito a ricordare il voto favorevole alla risoluzione sul potenziamento del ruolo della NATO nelle politiche di sicurezza dell'UE.
A coloro che obiettano che tutto dipende da chi, nella lista, verrà eletto, rispondo che è sempre meglio pensarci prima: può facilmente capitare (e non solo nell'IdV) che si dia la preferenza a qualcuno che è contro il liberismo e si contribuisca invece ad eleggere, con il proprio voto, un parlamentare della stessa lista pronto a sostenere la direttiva sull'orario di lavoro quando il Consiglio, come annunciato, la ripresenterà.
Inoltre è bene sapere che a Strasburgo il lavoro del singolo deputato dipende quasi totalmente dal rapporto con il gruppo parlamentare di appartenenza. Le iniziative individuali hanno uno spazio quasi nullo.
E' più che legittimo compiacersi con chi lancia grandi proclami contro Berlusconi, per altro sempre utili nel deserto del nostro attuale Parlamento italiano, ma non è sufficiente; è necessario andare a vedere quali concrete scelte sociali costui pratichi.
E sulla base della mia esperienza di cinque anni al Parlamento europeo, credo proprio che una persona di sinistra, e che tale voglia restare, il 6/7 giugno non possa votare l'IdV.E qui la fine del post.
21 giu 2008
Liste Lega Nord. Europee 2009
CIRCOSCRIZIONE NORD OCCIDENTALE
1) Umberto BOSSI
2) Matteo SALVINI
3) Mario BORGHEZIO
4) Oreste detto Tino ROSSI
5) Firoello PROVERA
6) Francesco Enrico SPERONI
7) Sonia VIALE
8) Dina Maria BENNA
9) Patrizia BORGARELLO
10) Giuseppina FODERÀ
11) Flavia FARINA
12) Antonello FORMENTI
13) Enzo FOZZATO
14) Camilla GRITTI
15) Marina LAZZATI
16) Ugo PALAORO
17) Roberto PEDRETTI
18) Elena POMA
19) Bruno Luigi RAVERA
CIRCOSCRIZIONE NORD ORIENTALE
1) Umberto BOSSI
2) Lorenzo FONTANA
3) Giancarlo SCOTTÀ
4) Marco LUSETTI
5) Enzo BORTOLOTTI
6) Roberto CIAMBETTI
7) Enzo Erminio BOSIO
8) Mara BIZZOTTO
9) Luciano MARONI
10) Arianna LAZZARINI
11) Manuela CORRADINI
12) Robert JANEK
13) Maddalena SPAGNOLO
CIRCOSCRIZIONE ITALIA CENTRALE
1) Umberto BOSSI
2) Mario BORGHEZIO
3) Francesco MIROBALLO
4) Claudio MORGANTI
5) Gabriella STELLA
6) Pietro INFRICCIOLI
7) Elisabetta SALMOIRAGHI
8) Emanuela CANEPA
9) Giuliana BELLOCCHI
10) Simona BERTELLI
11) Bruna DI BERARDINO
12) Pietro DEMONTIS
13) Paolo FREZZA
14) Michela PERGOLINI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA MERIDIONALE
1) Umberto BOSSI
2) Francesco Enrico SPERONI
3) Marcello FERRAINA
4) Massimo PICHECCIO
5) Leonardo FALCETTA
6) Gennaro CIRILLO
7) Michele BRINDISI
8) Carlo GARZIA
9) Raffaele CRISCUOLO
10) Angelo LATERZA
11) Francesco ALFIERI
12) Giuseppe DEL GIUDICE
13) Pileria MADEO
14) Mariapia STRAGAPEDE
15) Rossana GAMBALE
16) Salvatore ABBENANTE
17) Carmela SANTAGATI
18) Vincenzo SALADINO
CIRCOSCRIZIONE ISOLE
1) Umberto BOSSI
2) Matteo BRIGANDI’
3 )Angela MaraVENTANO
4) Mauro MORLE’
5) Massimiliano PIU
6) Orsola detta Lilli PORRETTO
7) Maria Grazia FLORIS
8) Caterina MENDOLIA
1) Umberto BOSSI
2) Matteo SALVINI
3) Mario BORGHEZIO
4) Oreste detto Tino ROSSI
5) Firoello PROVERA
6) Francesco Enrico SPERONI
7) Sonia VIALE
8) Dina Maria BENNA
9) Patrizia BORGARELLO
10) Giuseppina FODERÀ
11) Flavia FARINA
12) Antonello FORMENTI
13) Enzo FOZZATO
14) Camilla GRITTI
15) Marina LAZZATI
16) Ugo PALAORO
17) Roberto PEDRETTI
18) Elena POMA
19) Bruno Luigi RAVERA
CIRCOSCRIZIONE NORD ORIENTALE
1) Umberto BOSSI
2) Lorenzo FONTANA
3) Giancarlo SCOTTÀ
4) Marco LUSETTI
5) Enzo BORTOLOTTI
6) Roberto CIAMBETTI
7) Enzo Erminio BOSIO
8) Mara BIZZOTTO
9) Luciano MARONI
10) Arianna LAZZARINI
11) Manuela CORRADINI
12) Robert JANEK
13) Maddalena SPAGNOLO
CIRCOSCRIZIONE ITALIA CENTRALE
1) Umberto BOSSI
2) Mario BORGHEZIO
3) Francesco MIROBALLO
4) Claudio MORGANTI
5) Gabriella STELLA
6) Pietro INFRICCIOLI
7) Elisabetta SALMOIRAGHI
8) Emanuela CANEPA
9) Giuliana BELLOCCHI
10) Simona BERTELLI
11) Bruna DI BERARDINO
12) Pietro DEMONTIS
13) Paolo FREZZA
14) Michela PERGOLINI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA MERIDIONALE
1) Umberto BOSSI
2) Francesco Enrico SPERONI
3) Marcello FERRAINA
4) Massimo PICHECCIO
5) Leonardo FALCETTA
6) Gennaro CIRILLO
7) Michele BRINDISI
8) Carlo GARZIA
9) Raffaele CRISCUOLO
10) Angelo LATERZA
11) Francesco ALFIERI
12) Giuseppe DEL GIUDICE
13) Pileria MADEO
14) Mariapia STRAGAPEDE
15) Rossana GAMBALE
16) Salvatore ABBENANTE
17) Carmela SANTAGATI
18) Vincenzo SALADINO
CIRCOSCRIZIONE ISOLE
1) Umberto BOSSI
2) Matteo BRIGANDI’
3 )Angela MaraVENTANO
4) Mauro MORLE’
5) Massimiliano PIU
6) Orsola detta Lilli PORRETTO
7) Maria Grazia FLORIS
8) Caterina MENDOLIA
6 giu 2008
Candidati Radicali-Bonino-Pannella alle europee
CIRCOSCRIZIONE ITALIA NORD OCCIDENTALE
1) Emma BONINO
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
6) Silvio VIALE
7) Maria Antonietta FARINA COSCIONI
8) Bruno MELLANO
9) Guido BIANCARDI
10) Iolanda CASIGLIANI
11) Deborah CIANFANELLI
12) Gilberto CORBELLINI
13) Michele DE LUCIA
14) Alessandro LITTA MODIGNANI
15) Mirella PARACHINI
16) Nathalie PISANO
17) Michele RANA
18) Sergio Pasquale RAVELLI
19) Angiolo BANDINELLI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA NORD ORIENTALE
1) Emma BONINO
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
6) Valter BELTRAMINI
7) Michele BORTOLUZZI
8) Piero CAPONE
9) Raffaele FERRARO
10) Gabriella GAZZEA VESCE
11) Monica MISCHIATTI
12) Donatella TREVISAN
13) Sergio Augusto STANZANI GHEDINI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA CENTRALE
1) Giacinto detto Marco PANNELLA
2) Emma BONINO
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Valter VECELLIO
6) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
7) Giorgio PAGANO
8) Mirella PARACHINI
9) Francesco Maria PULLIA
10) Sergio ROVASIO
11) Giulia SIMI
12) Mario STADERINI
13) Rita BERNARDINI
14) GIANFRANCO SPADACCIA
CIRCOSCRIZIONE ITALIA MERIDIONALE
1) Aldo Loris ROSSI
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Emma BONINO
4) Marco CAPPATO
5) Sergio D’ELIA
6) Maurizio BOLOGNETTI
7) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
8) Anna Alba AUTORINO
9) Michele CAPANO
10) Roberto MANCUSO
11) Valeria MANIERI
12) Marco MARCHESE
13) Severino MINGRONI
14) Antonio MOSCA
15) Immacolata PASSANNANTI
16) Maria Leonia TARANTA RENDI
17) Antonio TRISCIUOGLIO
18) Giuseppe RIPPA
CIRCOSCRIZIONE ISOLE
1) Giacinto detto Marco PANNELLA
2) Emma BONINO
3) Antonella CASU
4) Aldo Loris ROSSI
5) Maria Isabella PUGGIONI
6) Gianmarco CICCARELLI
7) Donatella CORLEO
8) Roberto CICCIOMESSERE
1) Emma BONINO
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
6) Silvio VIALE
7) Maria Antonietta FARINA COSCIONI
8) Bruno MELLANO
9) Guido BIANCARDI
10) Iolanda CASIGLIANI
11) Deborah CIANFANELLI
12) Gilberto CORBELLINI
13) Michele DE LUCIA
14) Alessandro LITTA MODIGNANI
15) Mirella PARACHINI
16) Nathalie PISANO
17) Michele RANA
18) Sergio Pasquale RAVELLI
19) Angiolo BANDINELLI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA NORD ORIENTALE
1) Emma BONINO
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
6) Valter BELTRAMINI
7) Michele BORTOLUZZI
8) Piero CAPONE
9) Raffaele FERRARO
10) Gabriella GAZZEA VESCE
11) Monica MISCHIATTI
12) Donatella TREVISAN
13) Sergio Augusto STANZANI GHEDINI
CIRCOSCRIZIONE ITALIA CENTRALE
1) Giacinto detto Marco PANNELLA
2) Emma BONINO
3) Marco CAPPATO
4) Aldo Loris ROSSI
5) Valter VECELLIO
6) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
7) Giorgio PAGANO
8) Mirella PARACHINI
9) Francesco Maria PULLIA
10) Sergio ROVASIO
11) Giulia SIMI
12) Mario STADERINI
13) Rita BERNARDINI
14) GIANFRANCO SPADACCIA
CIRCOSCRIZIONE ITALIA MERIDIONALE
1) Aldo Loris ROSSI
2) Giacinto detto Marco PANNELLA
3) Emma BONINO
4) Marco CAPPATO
5) Sergio D’ELIA
6) Maurizio BOLOGNETTI
7) Schett Wilhelmine detta Mina WELBY
8) Anna Alba AUTORINO
9) Michele CAPANO
10) Roberto MANCUSO
11) Valeria MANIERI
12) Marco MARCHESE
13) Severino MINGRONI
14) Antonio MOSCA
15) Immacolata PASSANNANTI
16) Maria Leonia TARANTA RENDI
17) Antonio TRISCIUOGLIO
18) Giuseppe RIPPA
CIRCOSCRIZIONE ISOLE
1) Giacinto detto Marco PANNELLA
2) Emma BONINO
3) Antonella CASU
4) Aldo Loris ROSSI
5) Maria Isabella PUGGIONI
6) Gianmarco CICCARELLI
7) Donatella CORLEO
8) Roberto CICCIOMESSERE
Tutti i candidati MPA_DESTRA_AUTONOMIA
La lista dei candidati della LISTA MPA/ALLEANZA DI CENTRO/LA DESTRA alle elezioni europee 2009Circoscrizione nord-occidentale
ALBERTO ARRIGHI
ALESSANDRO BERTIROTTI
ROBERTO ANTONIO BERUTTI
MARCELLO COSTA ANGELI
SERGIO DE MIO
ELIANA FARINA
CARLO FATUZZO
MASSIMILIANO FERRARI detto “Max”
ANTONIA GOSPODINOVA
ROSALIA GRILLANTE
GIUSEPPE LONERO
MASSIMILIANO MAMMI
ANGELO MANCUSO
ALBERTO MARGHIERI
MAURO NICOLA detto “Mauro”
LEILA NUR
FRANCESCO PAPAVERO
BRIGIDA GIUSEPPINA GIULIA PASCALE
FRANCESCO STORACE
Circoscrizione nord-orientale
CARLO ANDREOTTI
ILDO ANTONIO FANIA
LUIGI FERONE
GIAN-LUIGI GARDINI
LUCIANO GAROFANO
VALERIA GRILLO
MICHELE LAGANA’
ANNA MONTELLA
FRANCESCO NOCE
PAOLO PATELMO
PAOLO ROSSI
PAOLO SCARAVELLI
DIEGO VOLPE PASINI VOLPE
Circoscrizione centrale
MONICA STEFANIA BALDI
STEFANO BENEDETTI
MAURIZIO BRUGIATELLI
TEODORO BUONTEMPO
FRANCESCA MARIA CANTALAMESSA
GRAZIANO CECCHINI
COSIMO CHIARELLI
CARLO FATUZZO
UMBERTO NARDINOCCHI
MONICA NASSISI
PAOLO RICCIOTTI
FRANCESCO SAPONARO
STEFANO TODINI
ALDO TRACCHEGIANI
Circoscrizione meridionale
DONATO AMORUSO
VINCENZO BALESTRA
TOMMASO BARBATO
ELIO BELLECCA
GERARDO BRUSCO
VINCENZO CESAREO
MARIO CITO
CARLO FATUZZO
EUGENIO LETTIERI
ANDREA LORENZO
GIUSEPPE MANZO
CLAUDIA PAGLIARICCIO
FRANCESCO PIONATI
SERGIO RASTRELLI
VINCENZO SCOTTI
GIUSEPPE CARMELO SERGI
FRANCESCO STORACE
FRANCESCO VITO
Circoscrizione insulare
ANGELO FRANCESCO CUCCUREDDU detto “Franco”
GIOVANNI DI MAURO detto “Roberto”
ELEONORA LO CURTO
RAFFAELE LOMBARDO
CARMELO LO MONTE
FRANCESCO MUSOTTO
SEBASTIANO MUSUMECI detto “Nello”
VITTORIO SGARBI
ALBERTO ARRIGHI
ALESSANDRO BERTIROTTI
ROBERTO ANTONIO BERUTTI
MARCELLO COSTA ANGELI
SERGIO DE MIO
ELIANA FARINA
CARLO FATUZZO
MASSIMILIANO FERRARI detto “Max”
ANTONIA GOSPODINOVA
ROSALIA GRILLANTE
GIUSEPPE LONERO
MASSIMILIANO MAMMI
ANGELO MANCUSO
ALBERTO MARGHIERI
MAURO NICOLA detto “Mauro”
LEILA NUR
FRANCESCO PAPAVERO
BRIGIDA GIUSEPPINA GIULIA PASCALE
FRANCESCO STORACE
Circoscrizione nord-orientale
CARLO ANDREOTTI
ILDO ANTONIO FANIA
LUIGI FERONE
GIAN-LUIGI GARDINI
LUCIANO GAROFANO
VALERIA GRILLO
MICHELE LAGANA’
ANNA MONTELLA
FRANCESCO NOCE
PAOLO PATELMO
PAOLO ROSSI
PAOLO SCARAVELLI
DIEGO VOLPE PASINI VOLPE
Circoscrizione centrale
MONICA STEFANIA BALDI
STEFANO BENEDETTI
MAURIZIO BRUGIATELLI
TEODORO BUONTEMPO
FRANCESCA MARIA CANTALAMESSA
GRAZIANO CECCHINI
COSIMO CHIARELLI
CARLO FATUZZO
UMBERTO NARDINOCCHI
MONICA NASSISI
PAOLO RICCIOTTI
FRANCESCO SAPONARO
STEFANO TODINI
ALDO TRACCHEGIANI
Circoscrizione meridionale
DONATO AMORUSO
VINCENZO BALESTRA
TOMMASO BARBATO
ELIO BELLECCA
GERARDO BRUSCO
VINCENZO CESAREO
MARIO CITO
CARLO FATUZZO
EUGENIO LETTIERI
ANDREA LORENZO
GIUSEPPE MANZO
CLAUDIA PAGLIARICCIO
FRANCESCO PIONATI
SERGIO RASTRELLI
VINCENZO SCOTTI
GIUSEPPE CARMELO SERGI
FRANCESCO STORACE
FRANCESCO VITO
Circoscrizione insulare
ANGELO FRANCESCO CUCCUREDDU detto “Franco”
GIOVANNI DI MAURO detto “Roberto”
ELEONORA LO CURTO
RAFFAELE LOMBARDO
CARMELO LO MONTE
FRANCESCO MUSOTTO
SEBASTIANO MUSUMECI detto “Nello”
VITTORIO SGARBI
Candidati Sinistra e Libertà Europee
Circoscrizione 1 Nord Ovest
cognome nome detto
1 Frassoni Monica
2 Locatelli Pia Elda pia
3 Vendola Nichi nicola
4 Fava Claudio
5 Pitzorno Bianca Scrittrice letteratura per bambini
6 Storti Alberto bebo attore, cabarettista
7 Troiano Sergio attore, "portami via" festival Venezia, "febbre d'amore", "terra nostra", "cento vetrine",
8 Baresi Giannarosa gianna insegnante discipline giuridico-economiche,
9 Cordi' Rocco esponente "altra lombardia", Lega Coop
10 Dalai Michele giornalista, direttore editoriale, dal '03 direttore Linus , deejay radio
11 Favaro Giovanni già segretario PRC Torino
12 Gambaro Monica medico ospedale Gaslini Genova
13 Magni Tino pensionato, coord. Regionale Sinistra Democratica Lombardia
14 Nigro Antonio Bisonte Quercia sindaco comune di Vidracco (TO)
15 Novelli Diego giornalista, sindaco di torino dal '75 all'85, deputato europeo nell'84, deputato dall'87 al '01
16 Penna Renzo dirigente CGIL - gia deputato XIII Legisl. Comm. Attività produttive
17 Piras Dorino medico chirurgo, assessore provinciale Torino Risorse
18 Pognant Simona sindaca Borgone Val di Susa NO TAV
19 Velo Francesco Spazio Lib Lab
Circoscrizione 2 Nord Est
cognome nome detto brevi note
1 Clark Lisa pacifista Tavolo per la Pace
2 Vendola Nicola nichi presidente regione puglia
3 Kusstatscher Josef sepp europarlamentare uscente
4 Flamigni Carlo Fisiopatologia della Riproduzione e di Endocrinologia Ginecologica. E’ autore di oltre 1000 pubblicazioni scientifiche e di numerosi volumi di divulgazione scientifica.
5 Holzeisen Renate avvocato, ambientalista
6 Mignogna Daniela assessora politiche sociali comune pianoro
7 Bottoni Alessandro alex "Partito pirata" italiano
8 Zan Alessandro Ingegnere ambientale, arcigay, autore registro comunale unioni di fatto Padova.
9 Arisi Emilio medico, presidente SMIC Soc. - italiana per la contraccezione
10 Edra Daniela avvocato direttivo UDI rimini, comitato pari opportunità provincia
11 Folin Marino già Rettore università architettura venezia IUAV
12 Pellegrinon Giuseppe bepi editore, scrittore, apinista
13 Komel Igor consulta comunità slovena
Circoscrizione 3 Centro
cognome nome detto brevi note
1 Sgrena Giuliana giornalista il manifesto
Vendola Nicola nichi presidente regione puglia
3 Fava Claudio segretario nazionale Sinistra democratica, europarlamentare uscente
4 Guidoni Umberto segretario nazionale ULS, europarlamentare uscente,
5 Staino Sergio bobo disegnatore "bobo"
6 Musacchio Roberto europarlamentare uscente
7 Salacone Simonetta dirigente scolastica, esponende l'Onda studenti/genitori
8 Battilocchio Alessandro europarlamentare uscente
9 Ballini Elisabetta operaia tolentino
10 Cefisi Luca presidenza del partito del Socialismo europeo
11 Cimini Giovanni imprenditore energia alternativa
12 Nardi Martina vice sindaco massa
13 Palma Mauro pres. commiss. europea antitortura ANTIGONE
14 Rosati Daniela direttrice nazionale FGS rosa
Circoscrizione 4 Meridionali
cognome nome detto brevi note
1 Vendola Nicola nichi presidente regione puglia
2 Di Lello Marco coordinatore segreteria PS
3 Di Palma Riccardo dino presidente cons.provinciale napoli
4 Catizone Evelina eva ex sindaca cosenza
5 Vozza Salvatore sindaco castellamare di stabia
6 Santroni Daniela già consigliera reg. abruzzo
7 Battaglia Imma presidente di' gay project
8 Barretta Francesco presidente CIA Crotone
9 Marello Luigi Assessore prov. Cosenza
10 Cammarano Raffaele pres.iacp salerno
11 Caruso Francesco franz avvocato penalista
12 D'Aimmo Isadora assessora prov. Napoli
13 Durante Giuseppe oncologo, primario centro servizi riabilitativi don uva
14 Massaro Maria Grazia operatrice sociale
15 Pignataro Fernando già segretario regionale CGIL calabria
16 Ragosta Michele consigliere regionale campania
17 Rosania Gerardo consigliere regione campania
18 Salvatore Giovanna in corallo operaia "ferrero" dolciaria
Circoscrizione 5 Isole
cognome nome detto brevi note
1 Vendola Nicola nichi presidente regione puglia
2 Fava Claudio segretario nazionale SD
3 Borghera Angela comunità via marconi di carbonia, direttivo superamento handicap
4 Cogodi Luigi deputato PRC-SE XIV legislatura
5 Erice Maria Pia studentessa, volontaria accoglienza migranti
6 Gallo Rosario sindaco palma montechiaro
7 Garofalo Maria Arcangela consigliera comunale Vittoria (RG)
8 Rella Maurizio
Tutti i candidati UDC alle Europee
Circoscrizione Italia Nord Occidentale (Piemonte - Valle d’Aosta - Lombardia - Liguria)
1) Magdi Cristiano Allam (segretario Ppec)
3) Emanuele Filiberto di Savoia (Detto Emanuele Filiberto) (vincitore Ballando con le Stelle)
4) Antonio Mussa (parlamentare europeo uscente ex AN)
5) Deodato Scanderebech (capogruppo dell’Udc in regione Piemonte)
6) Celestina Angeli (consigliere comunale UDC a Lumezzane)
7) Loredana Annaloro (già candidata alle politiche 2008)
10) Miriam Fersini (nessuna informazione trovata)
11) Maurizio Sala (nessuna informazione trovata)
12) Maria Luisa Formato (nel 2008 aveva ritirato la sua candidatura)
14) Patrizia Lesti (nessuna informazione trovata)
15) Michelina Magliaro (laureata in scienze politiche, casalinga del Villaggio La Marmora a Biella)
17) Ezio Maria Reggiani (già candidato alle politiche 2008)
18) Marina Rossi (nessuna informazione trovata)
19) Antonio Rizzi (nessuna informazione trovata)
Circoscrizione Italia Nord Orientale (Trentino - Alto Adige - Veneto - Friuli V.G. - Emilia R.)
1) Gian Luigi Gigli (docente di Udine, firmò contro l’interruzione all’alimentazione di Eluana Englaro)
2) Iles Braghetto (parlamentare europeo uscente)
3) Ugo Bergamo (ex parlamentare)
4) Ivo Tarolli (ex parlamentare)
5) Silvia Noè (consigliere regionale Emilia Romagna)
9) Lorella Mignogna (segretario provinciale UDC di Forlì-Cesena)
10) Carla Marazzato (consigliere provinciale (Padova) e comunale (Trebaselghe) dell’UDC)
11) Tiziano Motti (presidente di Europa dei Diritti, ospite trasmissione Vivere Meglio)
12) Elena Rizzi (coordinatrice dell’Emilia Romagna del Ppec)
13) Marco Vicentini (imprenditore e segretario organizzativo UDC)
Circoscrizione Italia Centrale (Lazio - Marche - Toscana - Umbria)
2) Luciano Ciocchetti (attualmente parlamentare)
4) Luca Marconi (attualmente parlamentare)
5) Marco Andreani (ex assessore Ppi-Margherita comune di Massa)
6) Anna Borgia (nessuna informazione trovata)
7) Roberto Carlino (titolare dell’agenzia immobiliare Immobildream)
9) Mariolina Ciarnella (nessuna informazione trovata)
10) Giulio Cozzari (presidente provincia di Perugia)
11) Paolo Maria Floris (presidente del Forum delle famiglie)
12) Sara Occhipinti (coordinatrice della Toscana del Ppec)
13) Clara Podda (medaglia di bronzo a Pechino nel tennis tavolo per le paralimpiadi)
14) Cinzia Santinelli (nessuna informazione trovata)
Circoscrizione Italia Sud (Campania - Puglia - Abruzzo - Basilicata - Molise - Calabria)
1) Luigi Ciriaco De Mita (ex parlamentare)
2) Angelo Maria Sanza (attualmente parlamentare)
3) Gino Trematerra (attualmente parlamentare)
4) Angelo Cera (attualmente parlamentare)
5) Michele Pisacane (ex parlamentare UDEUR)
6) Nunzio Francesco Testa (attualmente parlamentare)
7) Ferdinando Pinto (produttore teatrale, ex direttore del Petruzzelli, candidato alle politiche 2008 con il Movimento per l’autonomia)
9) Romilda Balivo (consigliere comunale di Aversa)
10) Giuseppe Bova (detto Pino) (nessuna informazione trovata)
11) Fabrizio Romano Camilli (ex politico pugliese)
12) Pierangiola Cattaneo (Responsabile Ufficio Politiche sul Volontariato)
13) Dante D’Elpidio (attualmente parlamentare)
15) Luigi Nocera (responsabile organizzativo provincia di Salerno)
16) Eugenio Pisanò (nessuna informazione trovata)
17) Salvatore Proto (nessuna informazione trovata)
Circoscrizione Italia Insulare (Sicilia - Sardegna)
4) Giuseppe Gianni (detto Pippo) (ex parlamentare)
5) Maria Grazia Elena Brandara (detta Maria Grazia) (sindaco di Naro)
6) Annunziata Lantieri (detta Luisa) (assessore provinciale Enna)
7) Gian Benedetto Melis (nessuna informazione trovata)
7 mag 2008
Gianni Vattimo candidato con Di Pietro
Il filosofo Gianni Vattimo (Torino, 1936) è stato eletto al Parlamento Europeo nel 1999, nel gruppo del PSE; è stato membro delle Commissioni “Libertà e diritti dei cittadini” e “Cultura”. Filosofo, docente all’Università di Torino, è il teorico del “pensiero debole”; nelle sue opere, tradotte in tutto il mondo, concepisce la storia dell’emancipazione umana come una progressiva riduzione della violenza, dei dogmatismi, e delle ingiustizie sociali che ne derivano. E’ editorialista de La Stampa, L’Unità, Il Manifesto, L’Espresso, El País (Spagna), Clarin (Argentina).
Oggi sempre il filosofo Gianni Vattimo sceglie di canidarsi con il partito dell’On. Di Pietro, che in Europa aderira al gruppo dei liberlademocratici. Per dirla breve quelli che la settimana lavorativa di 60 ore, no al salario minimo, no al diritto di voto agli immigrati.
Qui di seguito riporto il programma personale con cui il filosofo Vattimo è stato eletto alle scorse europee. Giusto per farcene una idea.
La via dell’Europa
L’Europa è l’unica alternativa credibile alla divisione terroristica del mondo voluta dagli Stati Uniti. Un’alternativa fondata sull’alleanza con i principali paesi non allineati (come il Brasile di Lula). Dobbiamo dar vita a una politica mondiale non succube del “capitalismo compassionevole” americano, più rispettosa dei diritti del Terzo Mondo: l’Europa come agente di pace. Un’Europa sulla via del socialismo, ispirata ai valori dell’uguaglianza e della solidarietà. Oggi più che mai è questa la sola politica capace di costruire un futuro pacifico, che non sia totalitario, militarizzato e invivibile. Redistribuiamo le risorse all’interno come all’esterno, riducendo le pretese egoistiche (il protezionismo occidentale contro i paesi in via di sviluppo), e realizzando così la miglior difesa delle nostre condizioni, insieme economiche e culturali, di esistenza.
Con Prodi ma non in triciclo
Come disse una volta Keynes, “la repubblica dei miei sogni si colloca all’estrema sinistra della volta celeste”. Il mio progetto politico è coerente con quello che ho formulato nel 1999, quando sono stato eletto con i DS; ma quelle idee oggi i DS (vedi D’Alema) non le condividono più. Non sono mai stato un giovane comunista, sto diventando un anziano comunista: propongo un progetto di emancipazione che si fonda sulla libertà e l’uguaglianza, che definisco un “comunismo ideale”, quello che continua a valere dopo la fine (fortunatamente) del “comunismo reale”. Sto con Prodi, ma non in triciclo: per costruire una sinistra forte all’interno dell’Ulivo, e bilanciare la deriva moderata che rischia di affogarci nei programmi liberisti della destra.
L’Europa della tolleranza
L’Europa della tolleranza è l’Europa della “cultura”, che non pretende di imporre la “legge di natura” (vinca il più forte, muoiano tutti gli altri) come base della morale individuale e delle leggi civili. Niente stato etico, insomma, ma laica capacità di ascolto e riconoscimento delle differenze. Questa Europa non riconosce limiti alla propria libertà di legiferare se non nel rispetto della pari libertà di ciascuno, singoli e comunità. Questa Europa garantisce la piena legittimità delle coppie di fatto e delle unioni omosessuali; la libertà di ricorrere alla fecondazione assistita senza limiti oscurantisti; la libertà di decidere sulla propria vita e sulla dignità della morte anche attraverso l’eutanasia; la nostra Europa dice no alla “legge Fini” sulle droghe e sostiene una ricerca scientifica libera sia dai dogmatismi sia dalla “sacralità” della vita a tutti i costi, anche quella dell’embrione.
Un’economia a misura d’uomo
L’Europa deve fare dello stato sociale il motore del proprio sviluppo, contrastando la tendenza a imitare la società disegualitaria degli Stati Uniti. Il farsesco “liberismo degli oligopoli” che ispira molte attuali politiche economiche si oppone a un modello europeo tradizionalmente più vivibile, diverso dal capitalismo senza stato che vede nel mercato il regolatore di tutta la vita. Il neoliberismo rallenta la crescita, deprime la produzione e crea disoccupazione. La flessibilità del lavoro e la privatizzazione della previdenza non sono solo ingiuste, ma generano l’insicurezza che ostacola la crescita equilibrata; è invece necessaria una forte politica redistributiva delle istituzioni pubbliche comunitarie, a sostegno dell’occupazione e dei diritti sociali.
Società della conoscenza e della condivisione
Il programma dell’”Europa della conoscenza” deve essere ripensato in termini critici, per depurarlo dalla logica mercantile che lo trasforma in uno strumento al puro servizio della competitività economica. Occorre promuovere, anche in età adulta, una formazione non solo professionale, ma più ampiamente umanistica, vero fattore di coesione sociale. Bisogna preservare il carattere pubblico dell’istruzione, anche universitaria, e facilitare l’opportunità, per gli studenti europei, di utilizzare i programmi Erasmus e Socrates. L’Europa deve essere anche, a partire dai suoi ragazzi, una società della convivialità, attenta alla qualità della vita, rispettosa dell’ambiente e del benessere degli animali, con città ricche di servizi per le persone anziane, di spazi per il divertimento e le attività creative dei giovani, occupati e in cerca di lavoro.
Oggi sempre il filosofo Gianni Vattimo sceglie di canidarsi con il partito dell’On. Di Pietro, che in Europa aderira al gruppo dei liberlademocratici. Per dirla breve quelli che la settimana lavorativa di 60 ore, no al salario minimo, no al diritto di voto agli immigrati.
Qui di seguito riporto il programma personale con cui il filosofo Vattimo è stato eletto alle scorse europee. Giusto per farcene una idea.
La via dell’Europa
L’Europa è l’unica alternativa credibile alla divisione terroristica del mondo voluta dagli Stati Uniti. Un’alternativa fondata sull’alleanza con i principali paesi non allineati (come il Brasile di Lula). Dobbiamo dar vita a una politica mondiale non succube del “capitalismo compassionevole” americano, più rispettosa dei diritti del Terzo Mondo: l’Europa come agente di pace. Un’Europa sulla via del socialismo, ispirata ai valori dell’uguaglianza e della solidarietà. Oggi più che mai è questa la sola politica capace di costruire un futuro pacifico, che non sia totalitario, militarizzato e invivibile. Redistribuiamo le risorse all’interno come all’esterno, riducendo le pretese egoistiche (il protezionismo occidentale contro i paesi in via di sviluppo), e realizzando così la miglior difesa delle nostre condizioni, insieme economiche e culturali, di esistenza.
Con Prodi ma non in triciclo
Come disse una volta Keynes, “la repubblica dei miei sogni si colloca all’estrema sinistra della volta celeste”. Il mio progetto politico è coerente con quello che ho formulato nel 1999, quando sono stato eletto con i DS; ma quelle idee oggi i DS (vedi D’Alema) non le condividono più. Non sono mai stato un giovane comunista, sto diventando un anziano comunista: propongo un progetto di emancipazione che si fonda sulla libertà e l’uguaglianza, che definisco un “comunismo ideale”, quello che continua a valere dopo la fine (fortunatamente) del “comunismo reale”. Sto con Prodi, ma non in triciclo: per costruire una sinistra forte all’interno dell’Ulivo, e bilanciare la deriva moderata che rischia di affogarci nei programmi liberisti della destra.
L’Europa della tolleranza
L’Europa della tolleranza è l’Europa della “cultura”, che non pretende di imporre la “legge di natura” (vinca il più forte, muoiano tutti gli altri) come base della morale individuale e delle leggi civili. Niente stato etico, insomma, ma laica capacità di ascolto e riconoscimento delle differenze. Questa Europa non riconosce limiti alla propria libertà di legiferare se non nel rispetto della pari libertà di ciascuno, singoli e comunità. Questa Europa garantisce la piena legittimità delle coppie di fatto e delle unioni omosessuali; la libertà di ricorrere alla fecondazione assistita senza limiti oscurantisti; la libertà di decidere sulla propria vita e sulla dignità della morte anche attraverso l’eutanasia; la nostra Europa dice no alla “legge Fini” sulle droghe e sostiene una ricerca scientifica libera sia dai dogmatismi sia dalla “sacralità” della vita a tutti i costi, anche quella dell’embrione.
Un’economia a misura d’uomo
L’Europa deve fare dello stato sociale il motore del proprio sviluppo, contrastando la tendenza a imitare la società disegualitaria degli Stati Uniti. Il farsesco “liberismo degli oligopoli” che ispira molte attuali politiche economiche si oppone a un modello europeo tradizionalmente più vivibile, diverso dal capitalismo senza stato che vede nel mercato il regolatore di tutta la vita. Il neoliberismo rallenta la crescita, deprime la produzione e crea disoccupazione. La flessibilità del lavoro e la privatizzazione della previdenza non sono solo ingiuste, ma generano l’insicurezza che ostacola la crescita equilibrata; è invece necessaria una forte politica redistributiva delle istituzioni pubbliche comunitarie, a sostegno dell’occupazione e dei diritti sociali.
Società della conoscenza e della condivisione
Il programma dell’”Europa della conoscenza” deve essere ripensato in termini critici, per depurarlo dalla logica mercantile che lo trasforma in uno strumento al puro servizio della competitività economica. Occorre promuovere, anche in età adulta, una formazione non solo professionale, ma più ampiamente umanistica, vero fattore di coesione sociale. Bisogna preservare il carattere pubblico dell’istruzione, anche universitaria, e facilitare l’opportunità, per gli studenti europei, di utilizzare i programmi Erasmus e Socrates. L’Europa deve essere anche, a partire dai suoi ragazzi, una società della convivialità, attenta alla qualità della vita, rispettosa dell’ambiente e del benessere degli animali, con città ricche di servizi per le persone anziane, di spazi per il divertimento e le attività creative dei giovani, occupati e in cerca di lavoro.