L'Impolitica su un piatto d'argento.

Visualizzazione post con etichetta diliberto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diliberto. Mostra tutti i post

15 mag 2009

Coraggio Operaio alla Thyssen Krupp

Ieri sera ho visto anno zero. Come molti credo. Argomento della puntata: Fiat e le avventure di Marchionne. Presenti nello studio Castelli, il vice presidente di confindustria di cui chissà perchè ho rimosso il nome, Bersani e Diliberto. Sugli spalti dello studio i lavoratori di diverse realtà Fiat. Immancabile il monologo iniziale di Travaglio sulla promiscuità nei consigli d'amministrazione dei maggiori gruppi industriali e delle maggiori banche italiane. Grandioso Vauro, che ieri sera ha deto il meglio di se stesso a detta anche di Santoro. (QUI il video delle sue vignette)Ma devo dire che ieri sera sono rimasto veramente colpito da una dichiarazione di Diliberto che dopo essere intervenuto sulla questione Fiat-Opel ha chiesto a Santoro di poter dire una cosa: "Santoro mi scusi, voglio dire una cosa, altrimenti non ci sarebbe modo di sentirla da nessuna altra parte. Ci sono 30 lavoratori che oggi sono senza lavoro. E sa perchè sono senza lavoro? Perché si sono costituiti parte civile al processo contro la loro azienda. Sono i trenta lavoratori della Thyssen Krupp. La Thyssen krupp ha licenziato i solo lavoratori che le stanno facendo causa. Questi sono licenziamenti politici. E' una vergogna. Mi scusi Santoro se l'ho detto adesso, ma non avrei avuto altre possibilità. Tanto da domani si tornerà a parlare di Noemi". Scatta un applauso forte da parte degli operai presenti in studio. Oggi infatti tutti parlano di Noemi.

12 ott 2008

"CONTRO BERLUSCONI LEGITTIMA DIFESA"

"Sia la dialogo? Ma vaffanc..." recita uno striscione alla manifestazione della sinistra radicale che pare da ieri, per boccca del suo segretario Paolo Ferrero, abbia chiuso il momento della ritirata. Pugni al cielo e bella ciao e 300.000 persone nonostante l'oscuramento da parte ditutti i canali televisivi maggiori.
C'è pure Tonino Di Pietro, poco distante in un'altra piazza tutto indaffarato a raccogliere le firme per il referedum contro il Lodo della schifezza. Già trecento mila firme.
Constatazione a freddo: l'opposizione c'è. Fuori dal parlamento con la falceEmartello di Ferrero e Diliberto e gli arcobaleni di Vendola e Fava e dentro populisticamente, selvaggiamente, a mò di taverna c'è Tonino che pesta l'italiano ma non si fa pestare i piedi. Bene oggi è una giornata meno schifosa di quella trascorsa.