L'Impolitica su un piatto d'argento.

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14 nov 2008

Annozero: Vendola interviene in diretta

Solito copione. Annozero è una buona trasmissione, lo ametto. Ieri sera, però, è andato in onda, almeno per quella parte, il solito copione: "I politici sono tutti mangiasoldi!"
Premessa personale: IO SONO CONVINTO CHE IL SISTEMA POLITICO ITALIANO COSTA TROPPO E MANGIA TROPPI SOLDI. E che molti dei fannulloni di cui parla Brunetta si possono trovare in parlamento (visto anche il tasso di assenze dal parlamento). Presenti in trasmissione, Di Pietro, Castelli, Travaglio e Gian Antonio Stella. Di quest'ultimo vorrei parlare solo per un attimo. Nello sfoderare i dati dei grossi stipendi dei politici italiani, viene fuori come paragone lo stipendio del Governatore della Puglia, che Stella quota a 226.000 €. In studio grandi mugugni e applausi per i nuovi difensori del popolo. Senonchè, colpo di scena. Chiama Vendola in diretta e sputtana tutti. Cioè, il Vendola proprio il giorno prima aveva tenuto una conferenza stampa in cui smentiva la notizia data da Gian Antonio Stella del super Stipendio del Governatore pugliese. Vendola spiega che aveva esibito la sua busta paga pubblicamente in cui risultava che guadagnava lordi 176.000 € circa (che attenzione non sono pochi), di cui spiega Vendola ne lascia 60.000 al suo partito tolte le tasse. Quindi dichiara lui "Vivo, bene lo ammetto, con 80.000 € annui". Ora la mia domanda è: Possibile che un giornalista affermato come Stella si limiti a COPIARE da un sito web il totale dello stipendio e pubblicarlo su libri e giornali senza essersene mai accertato? Ed è possibile che tutti ci spelliamo le mani per applaudire giornalisti la cui dichiarazione dei redditi supera (nel caso di stella e travaglio sicuro) quella di un politico medio italiano, ma soprattutto è VENTI VOLTE il guadagno annuo di un normale lavoratore/impiegato?

12 ott 2008

"CONTRO BERLUSCONI LEGITTIMA DIFESA"

"Sia la dialogo? Ma vaffanc..." recita uno striscione alla manifestazione della sinistra radicale che pare da ieri, per boccca del suo segretario Paolo Ferrero, abbia chiuso il momento della ritirata. Pugni al cielo e bella ciao e 300.000 persone nonostante l'oscuramento da parte ditutti i canali televisivi maggiori.
C'è pure Tonino Di Pietro, poco distante in un'altra piazza tutto indaffarato a raccogliere le firme per il referedum contro il Lodo della schifezza. Già trecento mila firme.
Constatazione a freddo: l'opposizione c'è. Fuori dal parlamento con la falceEmartello di Ferrero e Diliberto e gli arcobaleni di Vendola e Fava e dentro populisticamente, selvaggiamente, a mò di taverna c'è Tonino che pesta l'italiano ma non si fa pestare i piedi. Bene oggi è una giornata meno schifosa di quella trascorsa.