C'è pure Tonino Di Pietro, poco distante in un'altra piazza tutto indaffarato a raccogliere le firme per il referedum contro il Lodo della schifezza. Già trecento mila firme.
Constatazione a freddo: l'opposizione c'è. Fuori dal parlamento con la falceEmartello di Ferrero e Diliberto e gli arcobaleni di Vendola e Fava e dentro populisticamente, selvaggiamente, a mò di taverna c'è Tonino che pesta l'italiano ma non si fa pestare i piedi. Bene oggi è una giornata meno schifosa di quella trascorsa.