L'Impolitica su un piatto d'argento.

Visualizzazione post con etichetta fiat. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiat. Mostra tutti i post

25 nov 2011

FIAT chiude Termini Imerese: "Tra Lacrime e rabbia"


La FIAT (federazione automobili torino) oggi 25 novembre 2011 chiude lo stabilimento di Termini Imerese. 
Chiude la porta in faccia al futuro di tante famiglie. Di giovani e meno giovani che in questi anni avevano creduto nell'azienda. Chiudono la porta in faccia al futuro dei figli dei lavoratori. Chiudono la porta in faccia ai mutui, alle rate della macchina, agli studi universitari. Sbattono prepotentemente la porta in faccia alla dignità dei lavoratori, infischiandosene dei miliardi (più di 7) di euro che in questi anni lo Stato, cioè NOI, abbiamo investito, pardon, regalato alla FIAT.
Per inciso:

15 mag 2009

Coraggio Operaio alla Thyssen Krupp

Ieri sera ho visto anno zero. Come molti credo. Argomento della puntata: Fiat e le avventure di Marchionne. Presenti nello studio Castelli, il vice presidente di confindustria di cui chissà perchè ho rimosso il nome, Bersani e Diliberto. Sugli spalti dello studio i lavoratori di diverse realtà Fiat. Immancabile il monologo iniziale di Travaglio sulla promiscuità nei consigli d'amministrazione dei maggiori gruppi industriali e delle maggiori banche italiane. Grandioso Vauro, che ieri sera ha deto il meglio di se stesso a detta anche di Santoro. (QUI il video delle sue vignette)Ma devo dire che ieri sera sono rimasto veramente colpito da una dichiarazione di Diliberto che dopo essere intervenuto sulla questione Fiat-Opel ha chiesto a Santoro di poter dire una cosa: "Santoro mi scusi, voglio dire una cosa, altrimenti non ci sarebbe modo di sentirla da nessuna altra parte. Ci sono 30 lavoratori che oggi sono senza lavoro. E sa perchè sono senza lavoro? Perché si sono costituiti parte civile al processo contro la loro azienda. Sono i trenta lavoratori della Thyssen Krupp. La Thyssen krupp ha licenziato i solo lavoratori che le stanno facendo causa. Questi sono licenziamenti politici. E' una vergogna. Mi scusi Santoro se l'ho detto adesso, ma non avrei avuto altre possibilità. Tanto da domani si tornerà a parlare di Noemi". Scatta un applauso forte da parte degli operai presenti in studio. Oggi infatti tutti parlano di Noemi.