L'anfibio in questione (qui accanto) è la rana-crocifissa, opera del tedesco Martin Kippenberger, che lo scorso Ferragosto ha suscitato l'indignazione del popolo altoatesino e perfino quella di Papa Ratzinger. La direttrice del Museion di Bolzano, Corinne Diserens, l'aveva voluta con forza per l'ultima espozione al museo. Ci furono un sacco di polemiche, la maggior parte ovviamente arrivarono dalla chiesa, scomodando perfino il buon Benedetto XVI. Fino a qui solo grande pubblicità gratuita per il museo e per la mostra con qualche bigotto ultra-clerico-ortodosso a cercare il pelo nell'uovo con la sua visione ultraevangelica dell'arte.Lunedì sera la svolta. Le schede del turno elettorale per le elezioni provinciali di Bolzano erano state tirate tutte fuori dalle urne. E...sorpresa! L'assessore alla Cultura della Südtiroler Volkspartei ha perso 12000 voti di preferenza. Che a Bolzano sono proprio un sacco. Il giochetto matematico qui i politici lo sanno applicare bene. Nomina Direttrice+Rana Crocifissa+Polemiche ad infinitum - 12000 voti= LICENZIAMENTO!
Già si sa l'Italia è un paese di artisti, navigatori, poeti e papponi e il tentativo da parte del CdA del museo di coprire la cacciata della direttrice, con la scusa del buco creatosi di 500.000 € è proprio ridicolo. Loro dove sono stati? A giocare a rubamazzo tutto il tempo fra di loro?
Già si sa l'Italia è un paese di artisti, navigatori, poeti e papponi e il tentativo da parte del CdA del museo di coprire la cacciata della direttrice, con la scusa del buco creatosi di 500.000 € è proprio ridicolo. Loro dove sono stati? A giocare a rubamazzo tutto il tempo fra di loro?
