Con Bucarest non è stato colpo di fulmine. Non ama mostrarsi totalmente. Una città come Bucarest mi ha lasciato (ancor prima di ripartire) la sensazione che li avrei potuto vivere e lavorare. Senza che questo sia dettato dal fascino o dalle possibilità di divertimento della città. Una città sobria, umile e "ricca". Per questo indimenticabile.
Poi se magari dopo questo post a qualcuno venisse voglia d'andarci ecco qualche dritta.
Low per bucarest a prezzi sconvolgenti: My air, Sky Europe, Blue Air.
Per dormire o già detto qualcosa in quest'altro post (http://peppegenchi.blogspot.com/2008/10/bucarest-un-viaggio-very-very-very-low.html). Potrebbero andare bene gli appartamenti Gioia. Un monolocale (giuro centralissimo) si paga 45 € a notte e se siete in coppia il prezzo diventa ridicolo. State attenti però a fare patti chiari e a non farvi rifilare il tassista che vi accompagna all'aeroporto. Te lo fanno pagare 25 €, circa 93 Ron o Leu (moneta locale), ma in realtà i taxi hanno prezzi stracciati; al ritorno infatti abbiamo esperimentato che bastavano 25 Ron o Leu circa un quarto (7 €).
Per il resto visitate: Carù cu bere; Lipsicani; la strada degli antiquari; la Mosteria (non mi ricordo come è in romeno); il Castello di Bran (alias di Dracula); il Parlamento e tutte le piccole chiesette ortodosse che trovate (sono bellissime).
Ps. Incredibilemte tutte queste cose sono nel raggio di un kilometro quadrato. Poi basta avere dei buoni polpacci e aprire bene gli occhi. Buona Romania.