La trattativa è appena iniziata, ma lo schema dovrebbe essere questo: due ministri al Pdl,due al Pd,uno all’Udc, gli altri sette più o meno indipendenti.
Il Cavaliere chiederà la conferma di Gianni Letta, a vice premier, e di alcuni ministri uscenti, come Franco Frattini agli Esteri, Raffaele Fitto al Mezzogiorno, Francesco Nitto Palma alla Giustizia e Mariastella Gelmini, in buoni rapporti con il Quirinale, all’Istruzione.
Per tenere calmi gli ex An, gli piacerebbe strappare un posto pure per Ignazio La Russa.
Sul versante Opposizione c'è maretta. Da quello che trapela dovrebbe essere il vice segretario Enrico Letta ad affiancare suo zio Gianni come vice premier. La squadra Pd verrebbe completata da Pietro Ichino al Welfare.
Per Casini l'uomo da piazzare è Piero Gnudi, ex presidente ENEL, oppure Rocco Buttiglione, (per l'istruzione) che non si direbbe ma è ancora vivo.
Veniamo agli uomini di Monti. Lui vuole Amato per il Viminale. Il PD sta provando a rifilargli la Turco per la Sanità o la Finocchiaro e la Ferranti per la Giustizia.
Insomma tutto nuovo tutto vecchio. A meno che Berlusconi si dimetta davvero...
